Powered By Blogger

Val di Chiana

Val di Chiana
Castello di Civitella in Val di Chiana.

giovedì 24 maggio 2012

Civitella in Val di Chiana e Kämpfelbach si ritrovano. L'incontro

Civitella in Val di Chiana e Kämpfelbach si ritrovano. L'incotro “Obiettivo primario … è quello di promuovere l’amicizia e la comprensione tra i popoli delle nostre due comunità”, così recita il primo punto del patto di gemellaggio siglato il 29 gennaio 2011 tra i comuni di Civitella in Val di Chiana e Kämpfelbach (D). Il gemellaggio trova origine dalla proposta dell’ambasciatore tedesco a Roma fatta in occasione delle celebrazioni del 65° Anniversario dell’Eccidio, intendendo il Patto come un invito a guardare al futuro cercando di riallacciare quei rapporti interrotti a seguito del massacro del regime nazista del 29 giugno 1944. Accogliendo l’invito del Sindaco Ginetta Menchetti, una delegazione del comune di Kämpfelbach, composta dal Sindaco, alcuni amministratori, rappresentanti di varie Associazioni, ragazzi e cittadini verrà in visita ufficiale a Civitella dal 25 al 28 maggio 2012. Gli adulti saranno ospitati dalle famiglie e da strutture alberghiere, i ragazzi troveranno sistemazione nella palestra della Scuola Media. Tutti i pasti saranno offerti dalle associazioni presenti nelle varie frazioni del territorio. Ricco il programma delle giornate, con tante iniziative tutte tese a promuovere l’amicizia tra le due comunità favorendo contatti personali, culturali, sociali, educativi, sportivi e commerciali. A cominciare dall’accoglienza, che avverrà il giorno 25, presso il Teatro di Tegoleto, con cena aperta alla cittadinanza, per continuare il giorno 26 con il benvenuto dato dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo Martiri di Civitella e tanti altri momenti tra cui anche l’intero pomeriggio ad Arezzo, per finire il giorno 27 con la visita al Mercato del Cacio, l’esibizione della banda Musicale “Santa Cecilia” e la partita di calcio tra la U.S. Tegoleto e la rappresentativa sportiva tedesca. Il 28 sarà il giorno dei saluti, tra due comunità, sempre più unite, che hanno deciso di condividere qualcosa in una visione di reciproca amicizia e concordia.

sabato 19 maggio 2012

Elettrodotto Santa Barbara: Terna presenterà un nuovo tracciato

Elettrodotto Santa Barbara: Terna presenterà un nuovo tracciato Elettrodotto Santa Barbara – Monte San Savino, si riparte da una "modifica sostanziale", da un "nuovo tracciato" senza ritirare quello già depositato perché Terna, operatore di reti per la trasmissione di energia, non vuole perdere la possibilità del procedimento unico presso il Ministero per lo Sviluppo economico. La notizia è stata data, ufficialmente, dal presidente della commissione Ambiente e territorio, Vincenzo Ceccarelli (Pd), nel corso dell'audizione con il comitato Alta Tensione. "La settimana scorsa il tavolo tecnico ha convinto Terna a predisporre un'alternativa". "Si attivano così – ha sottolineato il presidente – tutte le procedure partecipative previste" e su cui il comitato ha insistito più volte. "Non c'è stato alcun confronto – ha osservato Ricciarda Malaspina, presidente del comitato – né Terna ha mai chiarito la necessità di un intervento tanto invasivo il cui danno economico ammonterebbe a 14milioni l'anno, danneggerebbe 40 strutture ricettive con oltre 600 posti letto e il deprezzamento fondiario è stimato in 380milioni". È dunque la "necessità" dell'elettrodotto il punto su cui ha insistito il Comitato. "Non siamo in grado di dire se il progetto di Terna sia imprescindibile. Quello che sappiamo è che nessuna chiarezza è stata fatta in questo senso, per questo chiediamo trasparenza e una valutazione aperta, partecipata e corretta". L'audizione in commissione è stata quindi l'occasione per avanzare una richiesta specifica: "avere il supporto del Consiglio per chiedere al ministero di formulare un parere negativo e attivare un'indagine pubblica". "L'atteggiamento della Regione è molto affine alle vostre posizioni" ha detto il presidente Ceccarelli ricordando che anche il Consiglio è "più volte intervenuto sulla questione. Ci attiveremo per tenere alta l'attenzione su questo nuovo progetto ma anche per stabilire le azioni da intraprendere". C'è comunque da osservare che la Regione ha pochi margini su cui lavorare. Fino ad ora la Toscana ha dato parere negativo ai progetti di Terna ma sull'elettrodotto si "muove a fatica" ha detto Riccardo Guardi dell'ufficio Energia. "Siamo solo una rotella che si muove su procedimenti non nostri".