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Val di Chiana

Val di Chiana
Castello di Civitella in Val di Chiana.

domenica 1 luglio 2012

Arretium Cup da incorniciare, verso l’edizione 2013

Arretium Cup da incorniciare, verso l’edizione 2013 Un successo non solo della Juventus, ma di tutto il sistema del calcio giovanile, aretino e nazionale, dilettantistico e professionistico. L'Arretium Cup – il torneo dedicato alla categoria Esordienti che si è tenuto sabato 23 e domenica 24 giugno presso l'impianto "Luciano Giunti" dell'Olmoponte - è stato un vero e proprio trionfo a livello di organizzazione e, cosa che ancora più conta, partecipazione. Le tribune dei due campi della società aretina sono state prese d'assalto da genitori, allenatori e appassionati per tutta la due giorni intensa di sfide. Non sono mancate le autorità, con i rappresentanti del Comune di Arezzo, della Federazione Italina Giuoco Calcio e dell'Associazione Italiana Arbitri. Poco importa, tutto sommato, se il successo sportivo alla fine è arrivato per i ragazzi del 2000 della Juventus, perché in fondo protagonisti lo sono stati tutti gli esordienti delle 12 squadre partecipanti: Juventus appunto, ma anche Atalanta, Fiorentina, Siena, Cremonese, Sansepolcro, Marzocco Sangiovannese, Margine coperta, Bastia, Arno Laterina, Audax Montevarchi e, ovviamente, Olmoponte. Per livellare l'inevitabile "gap tecnico" che intercorreva tra le squadre professionistiche e quelle dilettantistiche, il regolamento del torneo prevedeva che le prime partecipassero alla manifestazione con i ragazzi nati nel 2000, mentre le seconde con i '99. Ne sono scaturite sfide equilibrate, con la finale che ha visto fronteggiarsi proprio gli esordienti 2000 della Juventus contro i ragazzi del Margine Coperta, di un anno più "maturi". A vincere, però, alla fine, è stata la società torinese, che ha portato a termine la finale con un vantaggio di due reti a zero e che "ha già dato la conferma per la partecipazione al torneo nell'edizione 2013 - sottolinea il responsabile della scuola calcio dell'Olmoponte Salvatore Di Bella, che rivela - La prossima edizione dell'Arretium Cup è già fissata per la seconda metà di giugno del prossimo anno e speriamo di riuscire ad allargare gli orizzonti coinvolgendo altre squadre professionistiche del Paese". "La seconda edizione dell'Arretium Cup si è conclusa con un successo strabiliante – gli fa eco soddisfatto il presidente dell'Olmoponte Marco Treghini – Tutto era stato preparato con una cura ineccepibile, con la mobilitazione di numerosi collaboratori e responsabili della scuola calcio. Ci aspettavamo un successo, ma le cose sono andate ben oltre le nostre più rosee aspettative". Da parte dell'Olmoponte, oltre alla cura della manifestazione sportiva, c'è stata anche una particolare attenzione alle esigenze delle numerose società ospiti che, come Juventus, Cremonese e Atalanta, dovevano percorrere centinaia di chilometri per partecipare al torneo. "Non c'è stata una squadra che non sia rimasta soddisfatta dell'organizzazione – continua Treghini – Da parte nostra, oltre all'organizzazione 'tecnica' della manifestazione c'è stata anche una scrupolosa organizzazione 'logistica', per permettere il pernottamento di questi ragazzi e per consentirgli, oltre alla partecipazione al torneo, anche di visitare la nostra città in giorni particolarmente 'folcloristici', vista la concomitanza della Giostra del Saracino, dando loro la possibilità di usufruire dei nostri pulmini". "Ringraziamo ancora una volta tutte le società partecipanti all'Arretium Cup – conclude Di Bella – Arrivederci al prossimo anno".

sabato 30 giugno 2012

Il mercato dell'Arezzo con Macalli che nel frattempo avverte:"Niente ripescaggi". La mappa delle squadre in difficoltà

Il mercato dell'Arezzo con Macalli che nel frattempo avverte:"Niente ripescaggi". La mappa delle squadre in difficoltà Niente ripescaggi. Per Mario Macalli, vicepresidente FIGC e presidente della Lega Pro, non c’è proprio nulla da fare. Il prossimo campionato di Prima e Seconda Divisione sarà giocato solo da chi riuscirà ad iscriversi avendone i diritti, traduzione: chi ha conquistato la promozione dalla D, chi è retrocesso e chi si è salvato, qualora riuscirà a saldare i pagamenti entro le scadenze fissate, parteciperà alla Lega Pro. L’Arezzo deve quindi arrendersi al sogno di tornare tra i professionisti? Difficile dirlo anche se Abel Balbo si è lasciato sfuggire che ormai si è abituato al pensiero di un altro anno in Serie D, sperando ovviamente sia l’ultimo. Senza voler illudere i tifosi amaranto e senza voler far infuriare il presidente Macalli va detto che il calcio ci ha abituato a tutto e al contrario di tutto. Da società con debiti a dir poco mostruosi, che hanno potuto spalmare in più anni, ad altre radiate o fallite al confronto per pochi (si fa per dire) milioni di euro. Una riforma dei campionati o il completamento degli organici potrebbero essere quindi due ipotesi percorribili. Le società in difficoltà. In Prima Divisione su 36 squadre, 10 hanno manifestato problemi nel corso dell’ultima stagione. L’Albinoleffe retrocessa dalla B deve fare inoltre i conti con il calcio scommesse, 15 punti di penalizzazione e i bilanci. Il Foggia dopo la trattativa fallita con la cordata “Platinum” cerca acquirenti con i tifosi che si stanno organizzando per l’azionariato popolare, ma il tempo stringe e le scadenze avanzano. Il Siracusa deve saldare gli stipendi e poi pensare all’iscrizione, con la dirigenza impegnata in una lunga serie di colloqui con sponsor e possibili nuovi soci. Il Taranto è in trattativa con la cordata “Platinum”, ultima ancora di salvezza per evitare il fallimento, mentre la Cremonese potrebbe vivere una stagione difficile dopo la promozione sfumata in semifinale play-off a causa di una situazione economica difficile. Idem l’Andria che sul campo ha ottenuto la salvezza. In Seconda Divisione la situazione non è certo migliore. Alessandria, Campobasso, Fano, Melfi e Vibonese hanno problematiche societarie ed economiche. Il Valle d’Aosta neopromosso è alla ricerca della fidejussione bancaria per l’iscrizione. A Monza c’è da affrontare il caso calcio scommesse, i debiti e l’addio di Clarence Seedorf. Triestina e Piacenza sono ufficialmente fallite dopo due aste andate deserte, mentre la Spal avrebbe al momento seri problemi nel presentare i documenti per l’iscrizione. Il quadro in cui versa la Lega Pro non è dei più rosei, ma non è certo una novità. L’Arezzo aveva infatti lasciato la Prima Divisione con uno scenario non molto differente. In attesa di capire cosa vorrà fare la federazione c’è solo da aspettare le scadenze del 25 giugno (stipendi versati regolarmente fino ad aprile) e quella del 30 giugno, ultimo termine utile per l’iscrizione. Chi va e chi resta in amaranto. L'Arezzo nel frattempo lavora per allestire una rosa per puntare dritto al primo posto con che Martucci ha più volte ricordato come una squadra attrezzata per un campionato di vertice in Serie D può ben figurare anche in Seconda Divisione. Più che la categoria l'attenzione è adesso rivolta sui rinnovi. Mencarelli, Pecorari sono vicini alla permanenza in amaranto così come tutti gli under 25, tra i quali figurano anche Rubechini, Ciasca, Pozzebon e Crescenzo se deciderà di indossare nuovamente le scarpette. Gli altri senatori dovranno invece dare un risposta al direttore generale e alla sua proposta di un ingaggio legato agli obiettivi raggiunti. Probabile resti Martinez che ritroverà il suo mentore Abel Balbo. Vicino anche il sì di Raso e non è poi così scontato l'addio di Cissé che con il suoi 20anni (classe '92) e lo status di extracomunitario potrebbe avere qualche potrebbe di troppo nel tesseramento in categorie superiori.

venerdì 29 giugno 2012

Apre un conto corrente spacciandosi per un'altra persona, arresto convalidato

Apre un conto corrente spacciandosi per un'altra persona, arresto convalidato Viaggia con una carta di identità falsa spacciandosi per un'altra persona e apre un contro corrente postale. E' finito nei guai un 57enne di origini partenopee beccato dai Carabinieri di Foiano della Chiana in possesso di documento d’identità falso. L'uomo è stato arrestato per false dichiarazioni sulla propria identità a pubblico ufficiale e ricettazione. Secondo quanto appurato, il 57enne, ad un controllo dei militari, ha esibito un documento contraffatto. Soltanto da successivi accertamenti, i militari sono riusciti a risalire alla sua reale identità . Inoltre, l'uomo è stato denunciato poichè lo scorso maggio, con le false generalità, aveva acceso un conto corrente postale, ponendo all’incasso un assegno bancario di 6000 euro circa, assicurandosi così un ingiusto profitto. Nella mattinata di ieri il tribunale di arezzo ha convalidato l’arresto e disposto la carcerazione del prevenuto in attesa del giudizio.

giovedì 28 giugno 2012

Palio dei Rioni. Soddisfazione della Presidente per la buona riuscita

Palio dei Rioni. Soddisfazione della Presidente per la buona riuscita palio-dei-rioni2012-1Archiaviata l'edizione 2012 del Palio dei Rioni” di Castiglion Fiorentino, la Presidente della Pro Loco Stefania Crott tira un primo bilancio. “Sono soddisfatta per il buon andamento della manifestazione – afferma – e questo grazie e soprattutto all'impegno dei volontari dell'associazione. In questi ultimi giorni non si sono risparmiati un attimo dedicando ogni minuto del loro tempo libero per l'organizzazione della kermesse. Ovviamente accanto a noi i rioni. Il loro apporto è stato fondamentale per la buona riuscita dell'evento. Un sentito e caloroso grazie a tutti”. La giornata di ieri ha visto la partecipazione di moltissime persone. Tantissimi castiglionesi ma anche tanti, tanti turisti, la maggior parte tedeschi e olandesi. Addirittura era presente anche una piccola delegazione di giapponesi. Segno che la manifestazione sta piano piano conquistando il favore del pubblico. I figuranti dei 3 cortei storici, Cassero, Porta Fiorentina e Porta Romana, hanno letteramente incantato i visitatori. Dame, nobili, popolani e armati sono entrati in piazza del Municipio al ritmo di tamburi e chiarine. Insieme a loro gli sbandieratori che con i loro volteggi hanno raccontato un pezzo di storica antica. Poi lo spettacolo si è spostato nel tondo di piazzale Garibaldi dove fino alle 19.30 c'era la fila all'entrata. Tutti erano desiderosi di assistere al Palio. 6 i destrieri al canapo in attesa di scattare. La corsa, poi, ha visto la supremazia di Porta Fiorentina. Dopo la vittoria dello scorso anno il terziere arancio-verde non ha fatto altro che collezionare primi premi. Lo scorso 9 giugno alla gara dei “Musici e Sbandieratori” e ieri al Palio. Il cencio è stato realizzato dall'artista castiglionese Enzo Scatragli. “Anche se l'impegno più grosso è terminato – conclude la Presidente Crott – continua la nostra attività di accoglienza ai tanti turisti che in questi giorni soggiornano a Castiglion Fiorentino. Ci chiedono informazioni sulle strutture turistiche ma anche come raggiungere altri centri della Valdichiana e non solo. Il turismo sta diventando un importante sostegno all'economica del nostro territorio”

mercoledì 27 giugno 2012

Patto per Castiglioni: "Il Comune metta a disposizione dei terremotati dell'Emilia il complesso Riccardi"

Patto per Castiglioni: "Il Comune metta a disposizione dei terremotati dell'Emilia il complesso Riccardi" Il cataclisma dell'Emilia e la conseguente tragedia di quelle popolazioni non può e non deve passare inosservata. Così come è stato per il terremoto de L'Aquila, l'Amministrazione Castiglionese ha il dovere morale ed istituzionale di partecipare attivamente agli aiuti, oltreché coordinare iniziative di raccolta fondi e beni del volontariato. Nello specifico, la proposta del Gruppo Consiliare "Patto per Castiglioni – Angelo Tanganelli Sindaco" è quella di mettere a disposizione il complesso di Riccardi, per determinati periodi, a gruppi organizzati, preferibilmente di bambini, che vogliano trascorrere i mesi estivi sotto un tetto, in luoghi sicuri, in modo da recuperare quel minimo di serenità e di tranquillità d'animo, perdute con il continuo sciame sismico. "Senza alcuna polemica" – dichiarano i consiglieri – "l'Amministrazione potrebbe mettere a disposizione tale struttura, che attualmente è chiusa ed inutilizzata. Piuttosto che farla ammuffire, è preferibile aprire quei locali e darli in comodato a chi in questo momento vive in situazioni davvero tragiche, sia a livello umano, sia a livello economico." "Siamo certi" – concludono – "che la solidarietà di Castiglion Fiorentino non verrà meno, nonostante tutte le difficoltà connesse al dissesto del Comune"