Powered By Blogger

Val di Chiana

Val di Chiana
Castello di Civitella in Val di Chiana.

sabato 26 novembre 2011

Banca Valdichiana, una festa per la consegna delle borse di studio

Banca Valdichiana, una festa per la consegna delle borse di studio

Ufficio stampa Banca Valdichiana


E' stata una festa all'insegna del futuro e dei giovani - che di ogni territorio il futuro rappresentano - quella che si è svolta oggi, sabato 26 novembre a Chiusi in un gremitissimo Teatro Mascagni e nel corso della quale sono state consegnate le Borse di studio di Banca Valdichiana.

"Nonostante la crisi economica – hanno infatti sottolineato la Presidente Mara Moretti e il Direttore Fulvio Benicchi – e le difficoltà di mercato, se c'è un'iniziativa a cui non intendiamo rinunciare è proprio questa. Perché investire nei giovani e nel merito significa credere in loro e dar loro la possibilità di costruire il loro futuro, che è poi anche il nostro."

Giunte alla nona edizione in effetti, ogni anno il numero di Borse di Banca Valdichiana aumenta: quest'anno, stanziato un budget iniziale di quindicimila euro, ne sono state erogate quasi per quarantamila, per un totale di mille borse e quasi trecentomila euro a partire dal 2002. "Un investimento che ci rende orgogliosi – hanno sottolineato i Vertici della BCC – e che ci spinge a fare un'ulteriore riflessione, in questo 2011 in cui ricorre il 150° dell'Unità d'Italia, sul fatto che è grazie al passato che si costruisce il futuro e che da questo dobbiamo ripartire in una fase di difficoltà come quella attuale, ritrovando l'orgoglio e la fiducia nei ragazzi e nelle loro qualità."

Bambini e ragazzi premiati, nel corso della serata, hanno risposto a tanta fiducia con entusiasmo e soddisfazione, vedendo riconosciuti i loro meriti e il loro impegno nello studio in ogni ordine di scuola, dalla primaria all'Università, e hanno sottolineto che le Borse di studio forniscono loro, oltre che un riconoscimento, anche un'ulteriore motivazione a fare bene e a proseguire cercando di fare sempre meglio. Numerosi anche i premiati che hanno conseguito la laurea con il massimo dei voti (ben trentanove) e che hanno apprezzato il riconoscimento per il merito e l'eccellenza.

Accanto alla Banca, a premiare i ragazzi insieme a Direttore, Presidente e Consiglieri di Amministrazione, erano presenti tra gli altri, la Dirigente dell'Istituto comprensivo Graziano da Chiusi Rita Albani e il Sindaco di Chiusi, Stefano Scaramelli che ha voluto ringraziare Banca Valdichiana per questa iniziativa così importante, che dimostra grande sensibilità al sociale e alla scuola, oltre che a tutti gli aspetti e necessità del territorio.

Ad accompagnare la serata, condotta da Chiara Lanari, altri ragazzi di grande talento e merito, ovvero gli elementi dalla "Young Band", l'orchestra della Scuola media di Chiusi che con sempre maggior abilità si sono esibiti in brani che hanno entusiasmato il pubblico. Dietro alle quinte inoltre, era al lavoro la Redazione dei ragazzi della stessa scuola. Due realtà, Orchestra e Redazione che esistono da alcuni anni grazie anche al contributo della Banca Valdichiana che ha creduto in questi progetti e li ha voluti sostenere.

Una festa dei giovani dunque, dove giovani provenienti da tutta l'area di competenza della Banca – ovvero dalle province di Siena, Arezzoe Perugia - si sono trovati insieme a festaggiare le loro capacità di impegno e di fare bene ma anche la fiduca nel futuro.

venerdì 25 novembre 2011

giovedì 24 novembre 2011

Rosso, celeste e blu: ecco il nuovo treno Lfi. Sabato la prima corsa

Rosso, celeste e blu: ecco il nuovo treno Lfi. Sabato la prima corsa.

Ufficio stampa


Sabato inaugurazione del nuovo elettrotreno Lfi con cerimonia alla stazione ferroviaria.

Conta 250 posti, equamente divisi tra seduti e in piedi, 100 tonnellate di peso, velocità massima 130 chilometri orari, 45 metri i lunghezza, aria condizionata.
Ecco il nuovo treno Tft, società del gruppo Lfi. che entrerà in esercizio sabato prossimo, 26 novembre. Vedrà il suo primo semaforo verde alla stazione di Arezzo alle ore 11 alla presenza del Sindaco Giuseppe Fanfani e del Presidente della Provincia, Roberto Vasai. Il nuovo elettrotreno sarà benedetto dall’arcivescovo di Arezzo, Cortona e Sansepolcro, Monsignor Riccardo Fontana. Per le 11.30 è previsto il viaggio inaugurale.
Con il nuovo treno, la “flotta” Tft comprende oggi 13 treni. Ogni anno trasporta mediamente 1 milione e 200mila passeggeri.
“L’investimento che abbiamo fatto sarà in grado di migliorare la qualità del servizio – commenta Massimiliano Dindalini, Amministratore Unico di TFT. L’elettrotreno dispone di aria condizionata e quindi il comfort sarà maggiore. Con la sua messa in esercizio saremo poi in grado di dare una risposta migliore a tutti i nostri passeggeri ma, in particolar modo, a quelli del Casentino. Il nuovo elettrotreno verrà infatti utilizzato soprattutto nelle fasce oraria di punta per gli studenti quando i nostri treni sono veramente utilizzati al massimo”.

Prende a pugni e schiaffi la mamma, arrestato insieme alla compagna

Prende a pugni e schiaffi la mamma, arrestato insieme alla compagna

lunedì 21 novembre 2011

Il Falea regala 6 tigli al Comune di Arezzo. Piantati in via Donat Cattin

Il Falea regala 6 tigli al Comune di Arezzo. Piantati in via Donat Cattin

Lunedì 21 Novembre 2011 16:57

Ufficio stampa Comune di Arezzo


Il Falea, il fondo bilaterale artigiano dell’edilizia, ha simbolicamente consegnato al Comune di Arezzo 6 tigli che sono stati piantati nella zona industriale di via Carlo Donat Cattin. L’iniziativa questa mattina con l’assessore ai lavori pubblici, Franco Dringoli e il Presidente del Falea, Gianfranco Meucci.
“Abbiamo scelto il 21 novembre, Giornata Nazionale dell’Albero, per una piantumazione che renderà più verde una zona cementificata e ricca di attività industriali – afferma Franco Dringoli. Ringrazio il Falea per questo contributo che dimostra grande attenzione per il decoro urbano e la qualità della vita”.
“Da parte nostra – dichiara Gianfranco Meucci – crediamo che sia utile lo sforzo di tutti per migliorare il decoro urbano anche in zone destinate ad attività produttive. Anche da parte di enti non profit come il Falea”.