“Abbiamo sperato che questa tragedia si fosse per sempre
allontanata dall’Europa, ma i fatti recenti ci dicono che i tempi
funesti possono tornare”. Con queste parole il Sindaco Alberto Ciolfi ha
introdotto il Concerto di Musica Degenerata svoltosi al Cinemateatro
“Fulgor” di Capolona di fronte ad un folto pubblico attento e coinvolto
dalle opere grafiche di Raffaello Lucci e dai ritmi scatenati
dell’ensamble Alef Band di Trieste.
La serata è stata l’occasione per meglio conoscere la musica klezmer
eseguita in modo impeccabile e coinvolgente dalla Alef Band. Questa
musica esprime sia felicità che malinconia, tipica della musica ebraica,
ed accompagna feste di matrimonio, funerali o semplici episodi di vita
quotidiana. La musica klezmer insieme al jazz, definita quest’ultima da
Goebbels “musica-negro-ebraica da giungla”, furono proibite durante il
nazismo perché fuori dai canoni della cultura ariana che si voleva
imporre.
Durante la serata, scandita da calorosi applausi, sono stati narrati
brevi racconti, cantati brani in yiddish e suonate melodie della
tradizione ebraica e brani di John Zorn, Viktor Ullmann, Benny Goodman,
Naftule Bradwein, George Gershwin.
Il Giorno della Memoria è stato così celebrato a Capolona sottoponendo
l’interrogativo: in che modo l’attacco nazista all’arte moderna (non
solo quindi alla musica) ha contribuito a creare il contesto ideologico e
propagandistico che ha reso possibile la Shoah? “Anche oggi non
possiamo farci prendere dalla paura, non dobbiamo limitare la libertà e
la laicità: come sempre, si inizia con le opere d’arte, dalla musica ai
libri; poi si passa alle donne e agli uomini. Non dobbiamo dimenticare,
ha sottolineato Ciolfi.
L’iniziativa è stata proposta dal Comune di Capolona con il sostegno
della Presidenza della Regione Toscana, dalla Associazione Culturale
“Fulgor” e la direzione artistica del M° Roberto Fabbriciani.
Il prossimo appuntamento al “Fulgor” è fra quindici giorni, il 12
febbraio, con la proiezione del film “Metropolis” restaurato dalla
cineteca di Bologna e la musica dal vivo del M° Marco Dalpane.