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Val di Chiana

Val di Chiana
Castello di Civitella in Val di Chiana.

venerdì 12 giugno 2015

Oro, da Banca Etruria 20 milioni per sostenere la crescita .

Ufficio stampa Confartigianato
Ufficio stampa Confartigianato

Dopo la grande crisi il mercato, in particolare il settore orafo e l’export, sembra ora ripartire, dunque la parola d’ordine non può essere che una: accompagnare e sostenere la ripresa. “Numeri alla mano – spiega Andrea Boldi, Presidente degli orafi Confartigianato – dopo la 36esima edizione di OroArezzo, si guarda con rinnovata fiducia al futuro dell’oro made in Italy grazie ad un distretto provinciale dinamico e che intende farsi valere sui più importanti mercati mondiali. In questa fase è decisivo che la crescita sia accompagnata dagli strumenti giusti. In questo contesto è importante la decisione di Banca Etruria, che proprio per contribuire ulteriormente alla spinta del comparto e visto il ruolo centrale che ha sempre svolto nella filiera produttiva, ha deciso di stanziare un plafond di 20 milioni di euro da destinare prevalentemente alle piccole aziende orafe di produzione nelle forme di vendita con Regolamento Postergato e di Prestito d’uso a Breve. In pratica – continua Boldi – una disponibilità aggiuntiva di oltre mezza tonnellata di oro, che va anche ad integrare e completare le forme tecniche già previste nel Protocollo d’Intesa Regionale (mutuo in oro e prestito d’uso a scadenza a 18 mesi meno un giorno) per offrire un più ampio ventaglio di strumenti per finanziare la crescita e l’internazionalizzazione. Gli affidamenti, che saranno parcellizzati in modo da permettere un’ampia diffusione, andranno a supportare il crescente numero di ordinativi che l’osservatorio di Banca Etruria ha già notato nei primi mesi del 2015.”
A partire dal 1° giugno le imprese orafe interessate potranno quindi rivolgersi  a Confartigianato Imprese Arezzo per concordare con i propri gestori di Banca Etruria l’iter delle richieste di affidamento “Dopo l’ultima edizione di OroArezzo, che ha registrato la presenza di oltre 600 espositori, 17.000 buyer internazionali ed oltre 20.000 presenze – conclude Boldi – l’impegno è quello di mettere in atto tutte le azioni che potranno contribuire in maniera significativa alla crescita del comparto.
E oggi il distretto aretino, grazie ad un fatturato estero di circa 2 miliardi di euro, conferma il suo ruolo di leadership nel panorama produttivo nazionale attestandosi al 33% dell’export italiano di settore.

giovedì 11 giugno 2015

Contenzioso civile e procedure concorsuali: sinergia tra Tribunale e Camera Commercio Arezzo .

Ufficio stampa Camera di Commercio Arezzo 
 
Ufficio stampa Camera di Commercio Arezzo

E’ operativo da alcuni mesi “Imprese e Giustizia” (www.impreseegiustizia.it) il nuovo punto di accesso ai servizi telematici del Tribunale di Arezzo dedicato alle  imprese aretine: un servizio che permette agli imprenditori muniti di CNS-Carta Nazionale dei Servizi di  accedere ai fascicoli informatici che riguardano il contenzioso civile e le procedure concorsuali di cui sono parte.
Si tratta di un servizio implementato grazie alla Convenzione quadro, siglata nel novembre 2011, tra la Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero della Giustizia e il Sistema Camerale rappresentato dalla società consortile Infocamere.
Immediatamente dopo la sottoscrizione della convenzione nazionale, Tribunale di Arezzo e Camera di Commercio hanno  avviato un  proficuo rapporto di collaborazione che  ha permesso un dialogo più efficace e veloce tra i due Enti  , allo stesso tempo, un risparmio di costi e tempi per le imprese ed i cittadini con conseguente decongestione degli accessi alla cancelleria del Tribunale per la consultazione dei fascicoli giudiziari.
Infatti, oltre al servizio “Imprese e Giustizia”, (che permette la consultazione di pratiche relative ad 81 uffici giudiziari italiani), è stato reso più  efficace l’accesso da parte delle cancelleria alle banche dati camerali per l’identificazione corretta delle imprese nonchè l’acquisizione automatica da parte delle banche dati SIECIC e SICID del Ministero della Giustizia di alcuni dati ufficiali dell’imprese.
Ulteriore novità  riguarda l’invio semplificato al Registro delle Imprese dei provvedimenti riguardanti le procedure concorsuali che permette la loro   immediata iscrizione nella visura  della società interessata.
La collaborazione tra i due Enti  sta proseguendo sopratutto  nell’ottica del potenziamento della attività di dematerializzazione degli atti, un  obiettivo ed una attività comune , pur nella diversità delle funzioni, ai due Enti. Collaborazione che si è concretizzata nella messa a disposizione, da parte dell’Ente camerale di hardaware per  l’acquisizione informatica dei fascicoli giudiziari del Tribunale di Arezzo.
Hardaware che è stato ufficialmente consegnato questa mattina alla Presidente del Tribunale di Arezzo, Dott.ssa Clelia Galantino dal Presidente della Camera di Commercio  Andrea Sereni.
La collaborazione con il tribunale di Arezzosottolinea il Presidente Andrea Sereni – è la naturale prosecuzione dei rapporti che in questi ultimi anni la Camera di Commercio ha instaurato con  Prefettura e Procura delle Repubblica, rapporti che  hanno permesso, tra l’altro,  di mettere a disposizione nuovi applicativi per la consultazione del  proprio patrimonio informativo,  imperniato sopratutto sul Registro delle Imprese. Il sistema giudiziario italiano sta realizzando un importante sforzo per  la piena realizzazione del processo civile telematico,  un obiettivo che interessa particolarmente le imprese italiane. In particolare il Tribunale di Arezzo, grazie  alla sensibilità ed all’impegno della Dott.ssa Galantino, è particolarmente  impegnato nel  potenziamento del livello di informatizzazione degli uffici, processo che  oltre a consentire ottimizzazione delle risorse rende  l’accesso alla giustizia più trasparente ed efficace. Nel ringraziare la Presidente Dott.ssa Galantino, i magistrati, i cancellieri  e tutti i collaboratori che operano all’interno del nostro tribunale per la loro preziosa attività come imprenditore e cittadino vorrei evidenziare un aspetto. E’ certamente giusto chiedere al sistema giudiziario italiano di impegnarsi per rendere più veloce e sicura la giustizia civile e penale    ma è anche necessario mettere a disposizione dei tribunali italiani risorse finanziarie e umane.  Solo un dato significativo: ad un anno esatto dall’entrata in vigore della obbligatorietà del proecsso civile telematico i fondi per l’informatica giudiziaria sono passati dai 200 milioni di euro del 2001 ai circa 80 milioni del 2014 ,  la stessa   cifra che spende  annualmente per i servizi informatici   il solo Comune di Roma” .
Evidenzia la Presidente del Tribunale di Arezzo, Dott.ssa  Clelia Galantino: la riduzione delle risorse disponibili ha inciso ed incide duramente sull’efficienza dell’organizzazione amministrativa degli Uffici giudiziari, che
hanno subito rilevanti diminuzioni di personale, per il blocco delle assunzioni e la mancata sostituzione dei dipendenti che vanno in pensione, nonché per la scarsità dei mezzi a disposizione. Di qui l’esigenza d’implementare la collaborazione con le istituzioni pubbliche, ma anche con gli ordini professionali, gli Enti locali, le fondazioni bancarie e qualsiasi istituzione interessata a promuovere lo sviluppo dei servizi per la giustizia. L’efficienza e la celerità del “servizio Giustizia” è, infatti, fondamentale a garantire la tutela dei diritti dei cittadini, a favorire la funzionalità delle imprese, fattore determinante per lo sviluppo economico del territorio ed il mantenimento dell’occupazione. La Camera di Commercio ha fornito al Tribunale di Arezzo hardware per la dematerializzazione dei fascicoli giudiziari, progetto che per il momento riguarda solo l’area civile: è questo un importante esempio di sinergia tra istituzioni pubbliche, il primo passo di un più articolato programma che potrà fornire alla città di Arezzo un “servizio Giustizia” più dinamico, che mi impegno a rendere più immediato con l’ausilio dell’Ente camerale e delle istituzioni che vorranno contribuire”.

mercoledì 10 giugno 2015

Progettazione in 3D per i nuovi orafi, un corso di Confartigianato .

Ufficio stampa Confartigianato
Ufficio stampa Confartigianato
Gioielli innovativi e di design? Oggi la progettazione più in voga è quella tridimensionale. Per questo Confartigianato Orafi e Argentieri in collaborazione con l’Agenzia Formativa PMI Service e con il contributo di Arezzo Sviluppo (Azienda speciale della Camera di Commercio Arezzo) organizza un corso di formazione dal titolo “Gioielli in 3D” dedicato proprio alle tecniche di progettazione CAD tridimensionale.
“L’obiettivo del corso, che è destinato agli imprenditori e ai dipendenti delle aziende orafe del territorio- spiega il coordinatore di Confartigianato Orafi, Paolo Frusone – è quello di fornire concetti e procedure operative per la progettazione di anelli, ciondoli, orecchini e semilavorati attraverso l’utilizzo delle tecniche più innovative ed in particolare del programma Rhinoceros 5.0″.
“Le tecnologie di progettazione CAD hanno ormai assunto da tempo un ruolo chiave nelle aziende del settore orafo, sia per i vantaggi che ne derivano dal punto di vista del design, sia per l’opportunità che offrono di interfacciarsi con i moderni sistemi di produzione automatica di tipo CAM, costituiti da macchine utensili a controllo numerico o da sistemi di prototipazione rapida. In relazione a questa ultima tecnologia, la comparsa sul mercato di macchine per la stampa 3D di modelli in resina ad un costo estremamente ridotto, ha diminuito notevolmente le barriere in ingresso, aumentando le possibilità per gli operatori del settore di dotarsi di questa tecnologia senza la necessità di investire enormi risorse finanziarie”.
Confartigianato si fa dunque interprete delle esigenze del trasferimento tecnologico alle piccole imprese del territorio mettendo a disposizione degli orafi il know how più innovativo a sostegno della competitività del nostro distretto orafo sui mercati internazionali.
Il corso avrà la durata di 40 ore e si svolgerà attraverso lezioni della durata di 4 ore con cadenza settimanale a partire dal mese di settembre 2015. Il requisito minimo per partecipare è una conoscenza di base del computer e del sistema operativo Windows.
Per iscriversi al corso è necessario contattare Carlotta Renzetti (Tel. 0575 314274 – carlotta.renzetti@artigianiarezzo.it) e per ulteriori informazioni è possibile contattare il Coordinatore Paolo Frusone (Tel. 0575 314285 – paolo.frusone@artigianiarezzo.it)

martedì 9 giugno 2015

Monte San Savino, danneggiarono monumento ai caduti: vandali rintracciati .

Ufficio stampa Comune di Monte San Savino 
 
Ufficio stampa Comune di Monte San Savino

Sono stati individuati e segnalati alle autorità competenti i responsabili dei danneggiamenti al Monumento ai caduti della Resistenza in Viale XXIV Maggio a Monte San Savino. I vandali avevano colpito durante la notte il monumento causando danni ingenti anche alla copertura circostante. Di fronte a quanto accaduto l’Amministrazione Comunale, nel sottolineare la gravità di un gesto che ledeva non solo il patrimonio pubblico, ma anche l’onore delle vittime, aveva garantito il massimo impegno affinchè i responsabili non restassero impuniti.
L’obiettivo è stato raggiunto, grazie all’efficace lavoro di indagine svolto dalla Polizia Municipale

lunedì 8 giugno 2015

Equitazione: Truppa grave dopo caduta.


Incidente all'azzurra di dressage durante una gara ad Arezzo