Ufficio stampa Camera di Commercio Arezzo
E’ operativo da alcuni mesi “
Imprese e Giustizia” (
www.impreseegiustizia.it)
il nuovo punto di accesso ai servizi telematici del Tribunale di Arezzo
dedicato alle imprese aretine: un servizio che permette agli
imprenditori muniti di
CNS-Carta Nazionale dei Servizi di accedere ai fascicoli informatici che riguardano il contenzioso civile e le procedure concorsuali di cui sono parte.
Si tratta di un servizio implementato grazie alla Convenzione quadro,
siglata nel novembre 2011, tra la Direzione Generale dei Sistemi
Informativi Automatizzati del Ministero della Giustizia e il Sistema
Camerale rappresentato dalla società consortile Infocamere.
Immediatamente dopo la sottoscrizione della convenzione nazionale,
Tribunale di Arezzo e Camera di Commercio hanno avviato un proficuo
rapporto di collaborazione che ha permesso un dialogo più efficace e
veloce tra i due Enti , allo stesso tempo, un risparmio di costi e
tempi per le imprese ed i cittadini con conseguente decongestione degli
accessi alla cancelleria del Tribunale per la consultazione dei
fascicoli giudiziari.
Infatti, oltre al servizio “
Imprese e Giustizia”, (che
permette la consultazione di pratiche relative ad 81 uffici giudiziari
italiani), è stato reso più efficace l’accesso da parte delle
cancelleria alle banche dati camerali per l’identificazione corretta
delle imprese nonchè l’acquisizione automatica da parte delle banche
dati SIECIC e SICID del Ministero della Giustizia di alcuni dati
ufficiali dell’imprese.
Ulteriore novità riguarda l’invio semplificato al Registro delle
Imprese dei provvedimenti riguardanti le procedure concorsuali che
permette la loro immediata iscrizione nella visura della società
interessata.
La collaborazione tra i due Enti sta proseguendo sopratutto
nell’ottica del potenziamento della attività di dematerializzazione
degli atti, un obiettivo ed una attività comune , pur nella diversità
delle funzioni, ai due Enti. Collaborazione che si è concretizzata nella
messa a disposizione, da parte dell’Ente camerale di hardaware per
l’acquisizione informatica dei fascicoli giudiziari del Tribunale di
Arezzo.
Hardaware che è stato ufficialmente consegnato questa mattina alla Presidente del Tribunale di Arezzo,
Dott.ssa Clelia Galantino dal Presidente della Camera di Commercio
Andrea Sereni.
“
La collaborazione con il tribunale di Arezzo– sottolinea il Presidente Andrea Sereni –
è la naturale prosecuzione dei rapporti che in questi ultimi anni la
Camera di Commercio ha instaurato con Prefettura e Procura delle
Repubblica, rapporti che hanno permesso, tra l’altro, di mettere a
disposizione nuovi applicativi per la consultazione del proprio
patrimonio informativo, imperniato sopratutto sul Registro delle
Imprese. Il sistema giudiziario italiano sta realizzando un importante
sforzo per la piena realizzazione del processo civile telematico, un
obiettivo che interessa particolarmente le imprese italiane. In
particolare il Tribunale di Arezzo, grazie alla sensibilità ed
all’impegno della Dott.ssa Galantino, è particolarmente impegnato nel
potenziamento del livello di informatizzazione degli uffici, processo
che oltre a consentire ottimizzazione delle risorse rende l’accesso
alla giustizia più trasparente ed efficace. Nel ringraziare la
Presidente Dott.ssa Galantino, i magistrati, i cancellieri e tutti i
collaboratori che operano all’interno del nostro tribunale per la loro
preziosa attività come imprenditore e cittadino vorrei evidenziare un
aspetto. E’ certamente giusto chiedere al sistema giudiziario italiano
di impegnarsi per rendere più veloce e sicura la giustizia civile e
penale ma è anche necessario mettere a disposizione dei tribunali
italiani risorse finanziarie e umane. Solo un dato significativo: ad un
anno esatto dall’entrata in vigore della obbligatorietà del proecsso
civile telematico i fondi per l’informatica giudiziaria sono passati dai
200 milioni di euro del 2001 ai circa 80 milioni del 2014 , la
stessa cifra che spende annualmente per i servizi informatici il
solo Comune di Roma” .
Evidenzia la Presidente del Tribunale di Arezzo, Dott.ssa Clelia Galantino: “la
riduzione delle risorse disponibili ha inciso ed incide duramente
sull’efficienza dell’organizzazione amministrativa degli Uffici
giudiziari, che
hanno subito rilevanti diminuzioni di personale, per il blocco
delle assunzioni e la mancata sostituzione dei dipendenti che vanno in
pensione, nonché per la scarsità dei mezzi a disposizione. Di qui
l’esigenza d’implementare la collaborazione con le istituzioni
pubbliche, ma anche con gli ordini professionali, gli Enti locali, le
fondazioni bancarie e qualsiasi istituzione interessata a promuovere lo
sviluppo dei servizi per la giustizia. L’efficienza e la celerità del
“servizio Giustizia” è, infatti, fondamentale a garantire la tutela dei
diritti dei cittadini, a favorire la funzionalità delle imprese, fattore
determinante per lo sviluppo economico del territorio ed il
mantenimento dell’occupazione. La Camera di Commercio ha fornito al
Tribunale di Arezzo hardware per la dematerializzazione dei fascicoli
giudiziari, progetto che per il momento riguarda solo l’area civile: è
questo un importante esempio di sinergia tra istituzioni pubbliche, il
primo passo di un più articolato programma che potrà fornire alla città
di Arezzo un “servizio Giustizia” più dinamico, che mi impegno a rendere
più immediato con l’ausilio dell’Ente camerale e delle istituzioni che
vorranno contribuire”.