NEWS IN TEMPO REALE PROVENIENTI DAL TERRITORIO ARETINO, DALLA VAL DI CHIANA E DALL'UMBRIA LIMITROFA.
venerdì 18 settembre 2009
giovedì 17 settembre 2009
martedì 15 settembre 2009
Arezzo 2 - Sorrento 0
Arezzo – Sorrento 2-0 Gli amaranato vincono e convincono
Arezzonotizie - martedì 15 settembre 2009 09:48
Arezzonotizie - martedì 15 settembre 2009 09:48
venerdì 11 settembre 2009
Truffa Asl: ad Arezzo due le case di cura coinvolte
Truffa Asl: ad Arezzo due le case di cura coinvolte
Sono 27 le persone tra medici e amministratori di quattro case di cura situate ad Arezzo e Firenze, indagate per falso e truffa per il pagamento di rimborsi di prestazioni sanitarie non dovuti dal sistema sanitario nazionale.
Oltre 2 milioni di euro è invece l'importo truffato alle Asl secondo quanto emerso dalle indagini del Nas dei carabinieri di Firenze avviate a luglio e coordinate dai pm di Arezzo e Firenze che adesso, al termine delle attività investigative, hanno autorizzato i Nas a trasmettere gli atti alla procura regionale della Corte dei Conti della Toscana per eventuali contestazioni riferite ad un probabile danno erariale.
Ad Arezzo due sono le case di cura alle quali sono state contestate le truffe e 200.000 gli euro la cifra truffata all'Asl.
In città pare che siano stati scoperti rimborsi non dovuti dalle Asl per prestazioni odontoiatriche in tutto o in parte precedentemente pagate dai pazienti, per falsi ricoveri per interventi chirurgici quando invece erano semplici prestazioni ambulatoriali, per ricoveri fittizi, per interventi di chirurgia estetica e addirittura per circoncisioni richieste per motivi religiosi.
A Firenze invece due case di cura coinvolte di cui una in provincia e rispettivamente 1,1 e 1,2 mln di euro gli importi contestati. Dalle indagini sarebbe emerso che i medici e gli amministratori delle strutture private coinvolte avrebbero attribuito a prestazioni erogate ai pazienti i codici di interventi di maggiore gravità, retribuiti dal sistema sanitario pubblico con importi più elevati.
Sono 27 le persone tra medici e amministratori di quattro case di cura situate ad Arezzo e Firenze, indagate per falso e truffa per il pagamento di rimborsi di prestazioni sanitarie non dovuti dal sistema sanitario nazionale.
Oltre 2 milioni di euro è invece l'importo truffato alle Asl secondo quanto emerso dalle indagini del Nas dei carabinieri di Firenze avviate a luglio e coordinate dai pm di Arezzo e Firenze che adesso, al termine delle attività investigative, hanno autorizzato i Nas a trasmettere gli atti alla procura regionale della Corte dei Conti della Toscana per eventuali contestazioni riferite ad un probabile danno erariale.
Ad Arezzo due sono le case di cura alle quali sono state contestate le truffe e 200.000 gli euro la cifra truffata all'Asl.
In città pare che siano stati scoperti rimborsi non dovuti dalle Asl per prestazioni odontoiatriche in tutto o in parte precedentemente pagate dai pazienti, per falsi ricoveri per interventi chirurgici quando invece erano semplici prestazioni ambulatoriali, per ricoveri fittizi, per interventi di chirurgia estetica e addirittura per circoncisioni richieste per motivi religiosi.
A Firenze invece due case di cura coinvolte di cui una in provincia e rispettivamente 1,1 e 1,2 mln di euro gli importi contestati. Dalle indagini sarebbe emerso che i medici e gli amministratori delle strutture private coinvolte avrebbero attribuito a prestazioni erogate ai pazienti i codici di interventi di maggiore gravità, retribuiti dal sistema sanitario pubblico con importi più elevati.
mercoledì 9 settembre 2009
Ultima messa da Vescovo di Arezzo nella cappella della Madonna del Conforto
Bassetti - Ultima messa da Vescovo di Arezzo nella cappella della Madonna del Conforto
Arezzonotizie - mercoledì 09 settembre 2009 15:32
Arezzonotizie - mercoledì 09 settembre 2009 15:32
lunedì 7 settembre 2009
Varese - Arezzo 1 - 0
L'Arezzo di Semplici in difficoltàUn Arezzo buono solo a tratti è uscito sconfitto da Varese, contro una delle squadre più in forma del campionato.
Primo tempo nel quale lo zero a zero finale, pur equo, non fa giustizia delle occasioni sprecate o non andate a segno (tre per parte). Arezzo che comincia al rallentatore per poi crescere alla distanza. Sfortunato Pecorari, il centrale difensivo al rientro dopo l’infortunio patito in Coppa Italia, che dopo dieci minuti di partita si infortuna di nuovo e deve lasciare il posto a Poli.
Poli che al quindicesimo del secondo tempo deve fare i conti con la sua scarsa esperienza e contribuisce al vantaggio Varesino messo a segno dal nigeriano Ebagua. Semplici cambia le carte in tavola e inserisce Croce per Venitucci, passando da 4-3-1-2 al 4-4-2 con Erpen, De Oliveira, Coppola e Croce sulla mediana. Al ventiseiesimo nell’Arezzo entra anche Essabr per Erpen. Il marocchino si piazza sull’esterno sinistro mentre Croce va sulla destra. L’Arezzo nel finale è così schierato:
Mazzoni, Music, Figliomeni, Poli (per Pecorari), Sereni; Croce (per Venitucci), De Oliveira, Coppola e Essabr (per Erpen); Fofana, Chianese.
Lo sforzo finale dell’Arezzo produce solo uno sterile predominio territoriale
In settimana Leonardo Semplici aveva ancora lamentato una condizione non ottimale della propria squadra, ma occorre dire che una rosa come quella amaranto deve produrre di più. La condizione fisico-atletica non ottimale non riguarda soltanto gli ultimi arrivati.
Primo tempo nel quale lo zero a zero finale, pur equo, non fa giustizia delle occasioni sprecate o non andate a segno (tre per parte). Arezzo che comincia al rallentatore per poi crescere alla distanza. Sfortunato Pecorari, il centrale difensivo al rientro dopo l’infortunio patito in Coppa Italia, che dopo dieci minuti di partita si infortuna di nuovo e deve lasciare il posto a Poli.
Poli che al quindicesimo del secondo tempo deve fare i conti con la sua scarsa esperienza e contribuisce al vantaggio Varesino messo a segno dal nigeriano Ebagua. Semplici cambia le carte in tavola e inserisce Croce per Venitucci, passando da 4-3-1-2 al 4-4-2 con Erpen, De Oliveira, Coppola e Croce sulla mediana. Al ventiseiesimo nell’Arezzo entra anche Essabr per Erpen. Il marocchino si piazza sull’esterno sinistro mentre Croce va sulla destra. L’Arezzo nel finale è così schierato:
Mazzoni, Music, Figliomeni, Poli (per Pecorari), Sereni; Croce (per Venitucci), De Oliveira, Coppola e Essabr (per Erpen); Fofana, Chianese.
Lo sforzo finale dell’Arezzo produce solo uno sterile predominio territoriale
In settimana Leonardo Semplici aveva ancora lamentato una condizione non ottimale della propria squadra, ma occorre dire che una rosa come quella amaranto deve produrre di più. La condizione fisico-atletica non ottimale non riguarda soltanto gli ultimi arrivati.
mercoledì 2 settembre 2009
Extracomunitari ad Arezzo, esiste un problema ?
lunedì 31 agosto 2009
Arezzo - Monza: il commento e le pagelle amaranto
Arezzo - Monza: il commento e le pagelle amaranto
È accaduto esattamente quello che Mister Semplici aveva previsto/chiesto. L’Arezzo non ancora in condizioni ottimali ha battuto il Monza, più tonico anche se infinitamente più debole tecnicamente, grazie ad un colpo di Chianese che nel finale ha messo in piedi l’unica giocata "da Chianese" di una partita insufficiente.
La vittoria dell’Arezzo è meritata in virtù del fatto che la squadra amaranto ha fatto la partita per quasi tutti i novanta minuti, marcando un pressoché costante predominio territoriale.
Qui, e con l’aggiunta di alcune prove confortanti dei singoli, si chiudono le note positive. L’Arezzo ha mostrato una condizione fisica generale insufficiente anche per l’inizio di campionato. La testa non è lucida (errori a non finire nei passaggi) anche perché il corpo non funziona. Movimenti lenti e prevedibili, scarsa capacità di contrastare efficacemente l’avversario diretto, grinta solo nelle intenzioni. Questo è stato l’Arezzo contro il Monza, e lo è stato al di là dei nuovi arrivati Coppola e De Oliveira. La cosa è indubbiamente preoccupante, è inutile nasconderlo e sarà bene che il problema si risolva in fretta, anche perché la prossima trasferta di Varese non sarà affatto facile.
In particolare sono sembrati lontani parenti della loro versione migliore Erpen e Chianese, che hanno costellato di errori le loro performance, spesso rendendo inutile il lavoro del resto della squadra.
I margini di miglioramento sono certamente ampi.
Le pagelle amaranto:
Mazzoni 6 poco lavoro svolto con sicurezza
Music 6 qualche indecisione difensiva, non sempre lucido anche in avanti, dove porta troppo palla, buon dinamismo.
Figliomeni 6,5 Bella partita senza sbavature di rilievo.
Poli 7 Alcuni interventi da applausi in una buona partita.
Sereni 6,5 Bravo all’esordio (schierato al posto di Rizza), bene sia dietro che nelle non frequentissime incursioni. Bene al cross e autore di un bel tiro da fuori nel primo tempo.
Venitucci 7 il suo primo tempo è da incorniciare per intuizioni e precisione; alla distanza si affievolisce la sua verve e compie qualche errore da stanchezza. E’ il faro dell’Arezzo e non appena le punte sfrutteranno i suoi lanci a dovere saranno dolori per le avversarie.
Coppola 6 Fa quel che può senza essere in condizione. Non riesce a coprire Music quando questi avanza.
De Oliveira 6 Non è in condizione, ma lotta molto e smista qualche buon pallone.
Erpen 5,5 Tre buone giocate in una partita dove non ha quasi mai acceso la luce.
Fofana 6,5 E’ in netta crescita ed è lui che si rende pericoloso un paio di volte. Suo un diagonale al volo da applausi nel primo tempo. Presto ci delizierà.
Chianese 4/6 Ha fatto un bel gesto alla Chianese in occasione del gol (uno di quelli che un tempo si sarebbe chiamato autorete, con deviazione spiazzante del difensore). Il 6 è appunto per il gol.
Togni 6 Entra e dimostra di essere in buona condizione.
Rizza 6 Anche lui entra nel finale e dà il suo contributo alla causa.
Maniero 5 Sostituisce Erpen nel finale e si piazza a destra in un tridente con Chianese e Fofana. La mossa ha probabilmente permesso a Chianese di giocarsela uno contro uno in occasione del gol, ma lui ha mostrato più che altro i suoi fondamentali da migliorare.
Semplici 6 Ha previsto e richiesto quello che è accaduto e ha vinto la partita, ma la sua squadra non è ancora in condizione atletica sufficiente.
È accaduto esattamente quello che Mister Semplici aveva previsto/chiesto. L’Arezzo non ancora in condizioni ottimali ha battuto il Monza, più tonico anche se infinitamente più debole tecnicamente, grazie ad un colpo di Chianese che nel finale ha messo in piedi l’unica giocata "da Chianese" di una partita insufficiente.
La vittoria dell’Arezzo è meritata in virtù del fatto che la squadra amaranto ha fatto la partita per quasi tutti i novanta minuti, marcando un pressoché costante predominio territoriale.
Qui, e con l’aggiunta di alcune prove confortanti dei singoli, si chiudono le note positive. L’Arezzo ha mostrato una condizione fisica generale insufficiente anche per l’inizio di campionato. La testa non è lucida (errori a non finire nei passaggi) anche perché il corpo non funziona. Movimenti lenti e prevedibili, scarsa capacità di contrastare efficacemente l’avversario diretto, grinta solo nelle intenzioni. Questo è stato l’Arezzo contro il Monza, e lo è stato al di là dei nuovi arrivati Coppola e De Oliveira. La cosa è indubbiamente preoccupante, è inutile nasconderlo e sarà bene che il problema si risolva in fretta, anche perché la prossima trasferta di Varese non sarà affatto facile.
In particolare sono sembrati lontani parenti della loro versione migliore Erpen e Chianese, che hanno costellato di errori le loro performance, spesso rendendo inutile il lavoro del resto della squadra.
I margini di miglioramento sono certamente ampi.
Le pagelle amaranto:
Mazzoni 6 poco lavoro svolto con sicurezza
Music 6 qualche indecisione difensiva, non sempre lucido anche in avanti, dove porta troppo palla, buon dinamismo.
Figliomeni 6,5 Bella partita senza sbavature di rilievo.
Poli 7 Alcuni interventi da applausi in una buona partita.
Sereni 6,5 Bravo all’esordio (schierato al posto di Rizza), bene sia dietro che nelle non frequentissime incursioni. Bene al cross e autore di un bel tiro da fuori nel primo tempo.
Venitucci 7 il suo primo tempo è da incorniciare per intuizioni e precisione; alla distanza si affievolisce la sua verve e compie qualche errore da stanchezza. E’ il faro dell’Arezzo e non appena le punte sfrutteranno i suoi lanci a dovere saranno dolori per le avversarie.
Coppola 6 Fa quel che può senza essere in condizione. Non riesce a coprire Music quando questi avanza.
De Oliveira 6 Non è in condizione, ma lotta molto e smista qualche buon pallone.
Erpen 5,5 Tre buone giocate in una partita dove non ha quasi mai acceso la luce.
Fofana 6,5 E’ in netta crescita ed è lui che si rende pericoloso un paio di volte. Suo un diagonale al volo da applausi nel primo tempo. Presto ci delizierà.
Chianese 4/6 Ha fatto un bel gesto alla Chianese in occasione del gol (uno di quelli che un tempo si sarebbe chiamato autorete, con deviazione spiazzante del difensore). Il 6 è appunto per il gol.
Togni 6 Entra e dimostra di essere in buona condizione.
Rizza 6 Anche lui entra nel finale e dà il suo contributo alla causa.
Maniero 5 Sostituisce Erpen nel finale e si piazza a destra in un tridente con Chianese e Fofana. La mossa ha probabilmente permesso a Chianese di giocarsela uno contro uno in occasione del gol, ma lui ha mostrato più che altro i suoi fondamentali da migliorare.
Semplici 6 Ha previsto e richiesto quello che è accaduto e ha vinto la partita, ma la sua squadra non è ancora in condizione atletica sufficiente.
Controlli sulle strade
venerdì 28 agosto 2009
Semplici predica concretezza per superare il Monza
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