Trasportavano mezzo chilo di marijuana avvolti in due sacchetti di cellophane ma, dovendo raggiungere Milano, avevano paura di incappare nel reticolo dei controlli predisposti dalla Polizia Stradale sulle principali vie della Toscana.
Per questo due spacciatori, di 27 e 30 anni, residenti in Calabria ma
che lavorano a Milano, hanno pensato di caricare sulla loro Citroen C3,
oltre ai bagagli da viaggio, anche alcune borse piene di cipolle e
peperoncini. Erano certi, grazie ai forti odori sprigionati dagli
ortaggi, di non finire in prigione, ma hanno fatto male i conti.
Lo scorso venerdì, giunti in prossimità di Arezzo, i malfattori sono
stati fermati sull’A/1 da un equipaggio della Polizia Stradale di
Battifolle. I due hanno detto agli agenti che stavano portando un po’ di
provviste alla loro casa milanese. Ma la miscela di aromi emanata dagli
ortaggi non è servita a sviare il fiuto dei poliziotti, che hanno
trovato la droga mista a peperoncini e cipolle dentro un sacchetto e nel
bagagliaio.
Piazzata sul mercato, avrebbe fruttato almeno 5.000 euro ai
due spacciatori, che sono stati arrestati.