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Val di Chiana

Val di Chiana
Castello di Civitella in Val di Chiana.

sabato 10 gennaio 2015

Charlie Hebdo,gonfalone Firenze a Parigi.


Domani per manifestazione solidarietà

venerdì 9 gennaio 2015

Centemero: Meglio fondi ad edilizia che alla stabilizzazione dei precari.



Elena Centemero"In attesa che, dopo vari rinvii, la Buona Scuola di Renzi prenda forma, sembra che la stabilizzazione in massa di precari inizi a dare i primi problemi, in particolare per coloro che non insegnano da anni.

Se davvero la ’trovata’ dell’esecutivo per risolvere la questione è l’anno di prova per gli insegnanti, lo informiamo che esiste già. Se il periodo di prova sarà mantenuto come è ora, e in assenza di un serio sistema di valutazione dei docenti e della loro effettiva capacità di insegnare, ci troveremmo di fronte ad una pura e semplice formalità. Per appurarlo, basta vedere quante non assunzioni ci sono al termine del primo anno di insegnamento dopo l’ingresso in ruolo, dato che chiediamo al Miur di diffondere. Visto che le scuole crollano a pezzi, come dimostra da ultimo il caso della materna di Sesto San Giovanni - da sempre governata dalla sinistra - sarebbe molto meglio destinare i soldi per l’assunzione di 150.000 a interventi per l’edilizia scolastica"

giovedì 8 gennaio 2015

Gasperini sull’attacco a Charlie Hebdo: “Ecco i nostri doveri” .

Ufficio stampa Comune di Arezzo 
 
Ufficio stampa Comune di Arezzo

Intervento del pro sindaco di Arezzo Stefano Gasperini a seguito dell’attacco terroristico al giornale satirico Charlie Hebdo.
I terroristi che hanno sparato nei locali di Charlie Hebdo non hanno soltanto ucciso 12 persone ma hanno anche colpito valori irrinunciabili: la libertà di espressione e di critica, il diritto a manifestare le proprie idee e, in una parola, la democrazia.
Alla Giustizia francese spetta adesso il compito di dimostrare che in Francia e in Europa non si può uccidere impunemente. Lo deve alle persone che hanno pagato con la vita le loro idee, lo deve a tutti coloro che credono nella civile convivenza.
A tutti noi spettano altri compiti. Il primo è non pensare che quanto accaduto a Parigi non sia un problema nostro. Il cosiddetto Califfato dello Stato Islamico è oggi il principale nemico di ogni paese democratico. Il secondo è non fare confusione tra terrorismo e Islam, non mettere sullo stesso piano chi uccide nel nome del suo Dio e chi crede nel suo Dio. Il terzo è rispondere alla violenza con tutta la fermezza necessaria per affermare i principi di libertà, rispetto, tolleranza e civile convivenza.

mercoledì 7 gennaio 2015

Campionati Toscani di Salvamento, la Chimera Nuoto si fa onore .

Uffici stampa Egv
Uffici stampa Egv

La Chimera Nuoto si fa onore ai Campionati Toscani di Salvamento. Sei titoli regionali, cinque argenti e cinque bronzi sono il ricco bottino che ha permesso alla società aretina di piazzarsi al quarto posto assoluto del medagliere e di trovare gloria già nella sua primissima partecipazione alla competizione. La Chimera Nuoto finora non aveva mai gareggiato nel salvamento, ma da questa stagione ha deciso di ampliare i propri orizzonti impegnando gli atleti del settore giovanile anche in questa disciplina e mettendoli alla prova nella competizione che simula esercizi di salvataggio in acqua. L’esperimento si è rivelato vincente perché le sedici medaglie colte nella piscina di Larciano, tra cui spiccano gli ori di Giuditta Ducci e Elisa Fazzuoli, hanno permesso alla squadra aretina di assestarsi subito ai vertici della Toscana.

martedì 6 gennaio 2015

Calze della Befana di Casa Pound al San Donato .

“Regalare un sorriso” ai bambini ricoverati presso il reparto pediatrico dell’ospedale San Donato di Arezzo. Un’iniziativa di CasaPound Italia che oggi  ha consegnato a tutti i piccoli pazienti calze della Befana.

“Ringraziamo per la disponibilità e la gentilezza i personale ospedaliero che svolge un ottimo lavoro nella nostra città nonostante le difficoltà dettate dai continui tagli alla sanità degli ultimi anni – sottolinea Cpi Arezzo in una nota – Ci auguriamo davvero di essere riusciti a donare un sorriso ai bimbi che quest’anno non hanno potuto trascorrere l’Epifania nelle proprie case. Abbiamo voluto inaugurare così il 2015, con la prima di una serie di iniziative che ci vedrà schierati al fianco di chi è meno fortunato, soprattutto dei bambini ospiti degli ospedali, degli asili e delle scuole. Di chi rappresenta il futuro della nostra Nazione e che dovrebbe essere il primo pensiero.

lunedì 5 gennaio 2015

Bimba abbandonata,'Madre può ripensarci'.


Il tribunale attenderà dei giorni prima di darla in affidamento

 Attenderà ancora qualche giorno il tribunale dei minori prima di affidare a una famiglia la neonata lasciata all'ospedale fiorentino di Careggi, nella culla termica per bimbi non desiderati. Lo scopo è lasciare del tempo alla madre, nel caso in cui ci ripensi e voglia riconoscerla.

    Nell'ultimo mese in Toscana sono stati 7 i neonati non riconosciuti, contro una media di 30 all'anno. Negli altri casi le madri hanno partorito in ospedale in anonimato, come consente il progetto 'Mamma segreta'.

domenica 4 gennaio 2015

I risultati delle partite in programma dalla Serie D alla Terza Categoria .

Serie D girone E – 17° Giornata
Rieti Virtus Flaminia  6 – 1
Bastia Sansepolcro  06/01/2015
Gualdo Casacastalda Foligno  2 – 3
Pianese Gavorrano  2 – 2
Poggibonsi Olimpia Colligiana  1 – 0
Ponsacco Sangiovannivaldarno  06/01/2015
Robur Siena Massese  0 – 1
San Donato Tavarnelle Villabiagio  1 – 4
Sporting Trestina Voluntas Spoleto  0 – 2

Eccellenza girone B – 16° Giornata
Art. Ind. Larcianese Rignanese  1 – 1
Bucinese Castelnuovese  1 – 0
Castiglionese Sangiustinese  2 – 1
Gialloblu Figline Porta Romana  06/01/2015
Nuova A. C. Foiano Lanciotto Campi Bisenzio  1 – 1
Sangimignano Olimpia Quarrata  0 – 0
Sinalunghese Sestese  0 – 0
Valdinievole Baldaccio Bruni  1 – 1

Promozione girone B – 15° Giornata
Antella 99 Asta  0 – 2
Aquila Montevarchi Audax Rufina  1 – 0
Arno Laterina Nuova S. Chiusi  1 – 0
Bibbiena Soci  0 – 0
Grassina Lucignano  2 – 1
M. M. Subbiano Pratovecchio  2 – 0
Marciano Resco Reggello  2 – 1
Pontassieve Sagginale  0 – 1

Prima Categoria – 16° Giornata
Ambra U. Pol. Poliziana  0 – 1
Battifolle Olimpic Sansovino  0 – 3
Fontebelverde Cesa  1 – 3
Olmoponte Badia Agnano  1 – 3
Stia Cortona Camucia  1 – 2
Sulpizia Talla Bibbiense  06/01/2015
Terontola Alberoro  0 – 1
Torrita Orange Don Bosco  4 – 0

Seconda Categoria girone L – 15° Giornata
Etruria Capolona Pergine  0 – 2
Fulgor Castelfranco Atletico Figline  3 – 2
F. Castelluccio Virtus Leona  1 – 0
Faellese Indomita Quarata  2 – 0
Poppi Cavriglia  0 – 0
Strada Castiglion Fibocchi  0 – 2
Vaggio Montemignaio  1 – 2
Viciomaggio Rassina  0 – 0

Seconda Categoria girone N – 15° Giornata
Bettolle Circolo Fratticciola  1 – 1
C. S. Vitiano Tegoleto  0 – 3
Fratta Santa Caterina Spoiano  1 – 2
Guazzino Santa Firmina  1 – 1
Montagnano Atletico Piazze  1 – 0
Montecchio Monterchiese  3 – 1
Palazzo del Pero Virtus Chianciano  0 – 1
Pieve al Toppo Arezzo Football Academy  1 – 2

Terza Categoria – 14° Giornata 
Capresana Monsigliolo  7 – 0
Chitignano Union Team Chimera  1 – 0
Ercolana Badia a Roti  0 – 0
Levane Ottaviano Valdarnia  1 – 0
Pietraia San Marco  1 – 1
San Giovanni Arezzo Lorese  2 – 2
Tuscar Salutio  1 – 1

sabato 3 gennaio 2015

La speranza di Confesercenti: “Consumi in ripresa nel 2015″


Ufficio stampa Confesercenti
Ufficio stampa Confesercenti
Un anno di Confesercenti per contrastare la crisi che persegue l’economia dal 2008. Per Mario Checcaglini direttore di Confesercenti “il 2014 si era aperto con la speranza di ripresa, invece neppure gli 80 euro del Governo Renzi hanno riacceso i consumi, ne in Italia tanto meno in provincia di Arezzo”.
“Dal 2008 ad oggi – puntualizza Checcaglini – i consumi sono crollati del 13%. Per il 2014 il Documento di Economia e Finanza stima a zero o al massimo +0,1% i consumi, mentre per il 2105 un +1%. Le previsioni non sono quindi incoraggianti con segnali di minime speranze di miglioramento. Nella nostra provincia il recente report di IRPET indica un + 1% nel settore della produzione manifatturiera e un + 2,9% per il settore del mercato immobiliare, fermo da qualche tempo ma in passato prezioso volano di crescita economica”.
Per il direttore di Confesercenti “l’economia sembra viaggiare sulle montagne russe con alti e bassi. L’apparato aretino ha registrato, com’è normale, la forte caduta della domanda interna ma ha resistito grazie all’internazionalizzazione dei suoi settori principali, oro e moda. Ciò nonostante, per il presente e per il futuro, non è sufficiente il solo export a rimettere in moto l’economia del territorio e soprattutto l’apparato del commercio e quello della produzione”. Confesercenti ritiene che il fattore che può generare l’inversione di tendenza è l’incremento dei consumi, tramite fattori su cui la politica deve agire: incremento del reddito disponibile delle famiglie e una maggior propensione al consumo. Per Checcaglini: “l’incremento del reddito delle famiglie si ottiene tramite la riduzione della pressione fiscale, la propensione al consumo si ottiene invece riformando le istituzioni, perseguendo il malaffare, ricreando un clima di fiducia sul futuro”.
Il focus di Confesercenti sul 2014 indica purtroppo il reddito delle famiglie in calo del -1,4% e una discesa brusca, soprattutto in questa coda dell’anno, della fiducia dei consumatori. La speranza di Confesercenti è che la recente legge di stabilità con la riduzione del carico fiscale sul lavoro, con il jobs act, inverta questa spirale. “In questo panorama la Confesercenti – spiega la presidente Barbara Brogi – con la sua rete di servizi per le imprese si è impegnata a rappresentare le istanze degli associati con l’obiettivo anche di far cambiare mentalità agli amministratori le cui scelte troppo spesso ‘scaricano’ sulle imprese l’aumento dei costi dei servizi”. Per la presidente Brogi: “oggi non è più il caso di continuare con l’aumento della pressione fiscale. Di mezzo c’è la sopravvivenza di tanti imprenditori, ed è per questo che auspichiamo per il futuro che ci sia massima attenzione alle tariffe, siano acqua, rifiuti o quant’altro”.
In quest’ottica il 2014 ha visto impegnata la struttura di Confesercenti in “battaglie” sindacali che hanno avuto come tema proprio la riduzione degli aumenti di tariffe, ma anche il contrasto all’illegalità diffusa, all’abusivismo commerciale compreso quello nel settore della ristorazione dove il proliferare di sagre mette a serio rischio chi ha scelto l’attività di ristoratore come attività lavorativa professionale. “L’impegno di Confesercenti – sottolinea Barbara Brogi – è anche a promuovere iniziative per animare il commercio nei centri storici e nelle strade commerciali con la convinzione che gli eventi contribuiscano a fidelizzare la clientela e a creare tra commercianti una sinergia utile a contrastare la crisi. Importante è anche continuare a investire, da parte delle amministrazioni, sulla sicurezza e sul decoro per evitare che la criminalità si affacci all’interno dei negozio”. A Confesercenti preoccupano infatti le crescenti notizie di cronaca che vedono i commercianti bersaglio di ladri e rapinatori. “Sulla sicurezza – chiosano Brogi e Checcaglini – abbiamo chiesto, per il 2014 e continueremo a farlo per il 2015, una maggior attenzione da parte della politica e delle Forze dell’Ordine”.
CREDITO: IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE
Nel 2014 ben 400 aziende hanno ottenuto finanziamenti
Nel 2014 l’impegno di Confesercenti si è contraddistinto nel sostenere le imprese nella difficile azione di accesso al credito. “Dopo gli anni in cui il credito ha vissuto un florido periodo – ricorda il vicepresidente di Confesercenti Marco Alterini – adesso la situazione è cambiata dal 2008”. “Oggi per un’azienda – continua Alterini – accedere al credito è difficile e costoso. Neppure la liquidità che la Banca Centrale Europea ha immesso nel sistema bancario ha cambiato il trend. In questo clima di incertezza, l’ufficio credito di Confesercenti è rimasto a fianco degli imprenditori e i numeri confermano il nostro servizio come un punto di eccellenza. Nel 2014 abbiamo accompagnato le aziende intermediando quasi 50milioni di finanziamenti: 49milioni 966mila e 200 euro per l’esattezza di cui il 60 % intermediati con il nostro Consorzio Italia Confidi e il restante con Fidi Toscana, la finanziaria della Regione”. “Numeri importanti – ribatte il vicepresidente di Confesercenti – che però sono lontani da quelli registrati nel 2007 quando, per esempio, il servizio intermediava circa 100 milioni di finanziamenti”. “Il bilancio del 2014 dell’ufficio credito – puntualizza Alterini – ha registrato ben 400 aziende che tramite i nostri servizi hanno potuto ricevere una boccata di ossigeno. L’analisi però evidenzia che solo il 15% ha utilizzato i finanziamenti per investimenti, mentre il restante 85% per ottenere liquidità o per far fronte alla ristrutturazione del debito. Questo è un indice purtroppo che non fa rima con sviluppo. Proprio ieri autorevoli esperti nazionali hanno evidenziato come l’Italia per crescere abbia bisogno di 20 miliardi di consumi e 30 miliardi di investimenti. Infine mi piace sottolineare che tra le aziende che hanno ottenuto finanziamenti, 25 sono nuove attività di giovani e donne”.

venerdì 2 gennaio 2015

Brega, in Umbria c' è politica sana.


Presidente Assemblea legislativa, disponibile a ricandidarmi

In Umbria c' è una "politica sana sia nella maggioranza sia nell'opposizione": lo ha detto il presidente dell'Assemblea legislativa Eros Brega nella conferenza stampa di fine anno. "Una cultura di governo - ha aggiunto - che ho contribuito a portare avanti".
    All'incontro ha partecipato anche l'Ufficio di presidenza.
    Brega ha anche parlato del futuro. "Ho dato la disponibilità al mio partito - ha detto - per essere ricandidato. Se non accadrà continuerò a fare politica in altri modi".

giovedì 1 gennaio 2015

Provincia Terni, mancano sale e mezzi.


Per interventi rapidi su strade se neve o ghiaccio

 © ANSA
 
 In caso di nevicate o ghiaccio improvviso sulle strade della provincia di Terni le operazioni di emergenza potrebbero non essere garantite in tempi rapidi: a lanciare l'allarme è l'amministrazione provinciale per le "enormi difficoltà di bilancio e di risorse".
    Il servizio viabilità - spiega Palazzo Bazzani - ha a disposizione soltanto 300 quintali di sale, a fronte di una necessità di almeno due tonnellate e mezza e a causa della mancanza di fondi solo il 50% dei mezzi è utilizzabile.