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Val di Chiana

Val di Chiana
Castello di Civitella in Val di Chiana.

martedì 1 luglio 2014

Incendi: da oggi massima allerta, vietato accendere fuochi. Salvadori: “Prudenza” .

Ufficio stampa Regione Toscana

Ufficio stampa Regione Toscana 
E’ scattato oggi, 1° luglio, e resta in vigore fino al 31 agosto il periodo “ad alto rischio incendi boschivi”. Da oggi dunque divieto di accendere fuochi, bruciare residui vegetali e compiere altre operazioni che possano creare pericolo d’incendio. A ribadire l’avviso è stato oggi l’assessore all’agricoltura e foreste, Gianni Salvadori, che insieme a tutti i protagonisti della “macchina antincendio” che opera in Toscana ha tenuto una conferenza stampa. Presenti il Viceprefetto Annamaria Santoro, dirigente della protezione civile, il comandante dei Vigili del Fuoco, Cosimo Pulito, il nuovo comandante del Corpo Forestale dello Stato, Giuseppe Vadalà, i rappresentanti del volontariato.
“Da oggi – ha sottolineato l’assessore – la normativa diventa ancora più stringente rispetto al passato. C’è infatti una novità. Con un decreto legge entrato in vigore il 25 giugno si stabilisce che nel periodo “ad alto rischio incendi boschivi”è vietato qualunque tipo di abbruciamento e questo modifica anche la normativa regionale che invece li consentiva in certe ore e a certe distanze dal bosco. Da oggi al 31 agosto – ha ripetuto l’assessore – il divieto è assoluto. Fuori dal periodo ad alto rischio invece dovrà essere il sindaco, con ordinanza, a stabilire orari e distanze per bruciare potature, sfalci ecc.”
“Il periodo che si apre oggi – ha aggiunto Salvadori – è la fase più delicata per la quale raccomandiamo a tutti estrema attenzione, in una regione come la nostra dove la superficie boscata, oltre un milione di ettari, copre metà del territorio. Il rispetto delle regole è essenziale – ha aggiunto – per scongiurare incidenti come quelli verificatisi a giugno in provincia di Arezzo e di Massa, per colpa di fuochi destinati a bruciare residui vegetali. Non ci stanchiamo mai di invitare tutti alla massima prudenza e attenzione e chiediamo di collaborare segnalando i principi di incendio alla Sala operativa unificata permanente della Regione Toscana, attiva 24 ore su 24 tutto l’anno, attraverso il numero verde 800425425, oppure il 1515 del Corpo Forestale dello Stato e il 115 dei Vigili del Fuoco”.
L’organizzazione regionale antincendi boschivi (AIB) integra le risorse, i mezzi e le competenze di Province, Comuni, Unioni dei Comuni, Enti Parco regionali e, grazie alla stipula di specifiche convenzioni, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale dello Stato. Un coinvolgimento di forze che è integrato in maniera determinante dalle associazioni di volontariato. L’assessore ha rivolto a tutti “un ringraziamento particolare per la preziosa attività svolta nel settore durante tutto l’arco dell’anno”.
Una forza antincendio di 4700 uomini, 600 mezzi e 10 elicotteri
La forza antincendio è composta di 4700 uomini e 600 mezzi. Il coordinamento a livello regionale è della SOUP – sala operativa regionale, e 10 centri provinciali (COP AIB). 180 sono i direttori delle operazioni AIB. La componente terrestre è di 498 operai forestali e 4.220 volontari , con 615 mezzi operativi. A livello aereo vi sono 10 elicotteri ai quali si possono aggiungere i mezzi della flotta aerea nazionale, messi a disposizione dalla Protezione Civile, in occasione di eventi di particolare gravità.
I 10 elicotteri sono dislocati operativamente nelle basi di Mondeggi (FI), Villa Cognola (AR), La Pineta (SI), Alberese (GR), il Giardino (LI), Monte Serra (PI), Tassignano (LU), Cinquale (MS), Macchia Antonini (PT), La Pila (Elba).
L’accordo fra la Regione e i Vigili del Fuoco
L’accordo che regola per tutto il 2014 la lotta attiva agli incendi boschivi tra la Regione Toscana e la Direzione regionale dei Vigili del fuoco è stato rinnovato pochi giorni fa con la stipula siglata anche dal Prefetto di Firenze, in rappresentanza del Ministero dell’Interno.
Oltre alla partecipazione dei Vigili del Fuoco alle attività della Sala operativa unificata permanente della Regione e dei Centri operativi provinciali, l’accordo prevede il potenziamento delle strutture dei Vigili, al fine di garantire un efficace e continuo supporto operativo alla lotta attiva antincendi, in particolare nelle aree ad alto rischio e sulle isole (Elba, Capraia e Giglio).
Il principio del supporto operativo consente di garantire una continuità di servizio nei due ambiti di competenza, incendi boschivi per l’organizzazione regionale e incendi di vegetazione per i Vigili del Fuoco.
Nel 2013, in base ai dati disponibili, l’organizzazione AIB è intervenuta a supporto della struttura V.V.F. su 477 incendi di vegetazione, mentre sono stati 199 in tutto gli incendi boschivi che hanno impegnato l’organizzazione AIB sull’intero territorio toscano. Nello stesso anno gli elicotteri AIB sono intervenuti su 7 incendi di vegetazione.
La convenzione con il Corpo Forestale dello Stato
Nello scorso mese di maggio è stata rinnovata anche la collaborazione fra Regione Toscana e Corpo forestale dello Stato, regolata da una convenzione ad efficacia triennale che definisce una serie di attività di controllo e sorveglianza del territorio da parte del Corpo forestale dello Stato e che ha permesso, fin dal 1982 di lavorare in sinergia alla tutela del patrimonio forestale della Toscana.
Completano il quadro un accordo con la regione Liguria che ha portato alla stesura di procedure operative condivise tra i due sistemi antincendi boschivi regionali e tra le rispettive sale operative AIB. E analoga procedura è in fase di definizione anche con l’Umbria.
La Convenzione Regione Toscana – CVT – CRI
Nel mese di giugno la Regione Toscana ha rinnovato anche le due Convenzioni annuali con il Coordinamento volontariato toscano e con la Croce Rossa Italiana che garantiscono un apporto irrinunciabile da parte degli oltre 4 mila volontari (CVT) e degli oltre 200 soci (CRI) impegnati in Toscana nell’attività antincendi boschivi. I contributi erogati nell’ambito delle due convenzioni sono destinati unicamente all’organizzazione delle squadre e dei mezzi operativi, mentre non è previsto alcun genere di rimborso personale. I contributi sono indipendenti dall’attività svolta.
Vietato costruire, ma anche cambiare coltura, cacciare e pascolare animali
La normativa regionale prevede che nelle aree bruciate siano vietate l’edificabilità (per 20 anni), la trasformazione del bosco in altra coltura (15 anni), il pascolo (10 anni) e la caccia (5 anni).
Le norme sono stringenti anche per coloro i quali operano nel settore. Il servizio aereo AIB riceve un corrispettivo che è indipendente dal numero e dall’entità degli eventi. Gli interventi di prevenzione e ripristino sono effettuati con maestranze forestali assunte con contratti a tempo indeterminato, senza effettuare appalti o affidamenti a strutture esterne; i volontari convenzionati non ricevono rimborsi personali, ma unicamente contributi alle associazioni di appartenenza.
L’impegno finanziario della Regione: 11 milioni per il 2014
Per il 2014 la Regione Toscana ha confermato l’impegno di oltre 11 milioni di euro, per garantire le attività di previsione, prevenzione e contrasto agli incendi boschivi.
Per raggiungere il massimo livello di efficienza operativa la Regione Toscana sceglie ogni anno di investire anche nell’attività di formazione del personale utilizzando un punto di eccellenza: il Centro regionale antincendi boschivi “La Pineta di Tocchi”, a Monticiano (Siena), dove annualmente circa 1.200 operatori AIB tra volontari e personale degli Enti partecipano ai corsi di addestramento e aggiornamento.
Bilancio positivo nei primi mesi del 2014, ma l’attenzione resti alta
I primi sei mesi del 2014 sono stati caratterizzati in Toscana da un numero contenuto di incendi di bosco: in tutto 65, contro una media, nello stesso periodo degli ultimi 5 anni, di oltre 150 incendi (-57%). Particolarmente ridotta (-89%) anche la superficie boscata interessata dalle fiamme: quasi 20 ettari contro gli oltre 183 ettari andati in fumo, in media, da gennaio a giugno negli ultimi 5 anni.
Le condizioni meteo hanno contribuito a ridurre il fenomeno, ma il dato relativo alla superficie boscata media ad evento, sceso fino a 0,33 ettari, segnala il livello di efficienza raggiunto dall’organizzazione regionale antincendi boschivi. Praticamente tutti questi incendi sono stati chiusi nelle primissime fasi di intervento, contenendo così i danni e i costi di spegnimento.
I 65 incendi sono stati registrati dall’inizio dell’anno in quasi tutte le province toscane, ad eccezione del territorio di Siena, (8 ad Arezzo, 7 a Firenze, 12 a Grosseto, 3 a Livorno, 11 a Lucca 10 a Massa Carrara e a Pisa, 3 a Pistoia e 1 a Prato). 59 volte la superficie boscata percorsa dal fuoco era meno di un ettaro. In altri 4 casi la superficie era compresa tra l’ettaro e l’ettaro e mezzo, mentre nei 2 incendi di un certo rilievo sviluppatisi a marzo nel comune di San Marcello Pistoiese e a maggio in quello di Capannori (Lucca) sono andati in fumo, rispettivamente 4 e 5 ettari.
Un buon risultato ottenuto grazie alla concentrazione delle forze (sia terrestri che aeree) a disposizione, nelle prime due ore degli interventi di lotta attiva: uno dei principi base dell’Organizzazione AIB toscana che è stato ribadito anche nel Piano operativo regionale antincendi boschivi che fornisce le linee guida per i prossimi 3 anni di attività.

lunedì 30 giugno 2014

Squeri: Su immunità il buon senso prevale sul populismo.


1-Luca-Squeri


“L’ampia maggioranza con cui è stata confermata l’immunità parlamentare in Commissione Affari costituzionali al Senato dimostra che, per una volta, la politica e il buon senso non si sono arresi agli istinti populisti e alla ricerca del consenso facile. L’immunità è una garanzia di salvaguardia democratica, prevista dalla Costituzione nell’ambito dell’equilibrio e della separazione tra poteri dello Stato. Mantenerla significa rispettare questi fondamentali principi del nostro assetto istituzionale”.

domenica 29 giugno 2014

Pirati strada, 88enne ferito e svenuto.


A Cortona, era accasciato vicino a strisce pedonali

   

sabato 28 giugno 2014

Lutto nei medici aretini per l’improvvisa scomparsa di Armando Bonelli. Il cordoglio di Marroni .

Ufficio stampa Regione Toscana
Ufficio stampa Regione Toscana
Cordoglio dell’assessore alla salute Luigi Marroni per la scomparsa improvvisa di Armando Bonelli, avvenuta questa mattina mentre partecipava ad un corso di formazione per coordinatori di ‘Aggregazione funzionale territoriale’ (Aft) della Toscana.
“Il dottor Bonelli – ha ricordato Marroni – aveva accolto con molto entusiasmo questa nuova esperienza ed era stato eletto coordinatore di una delle Aft di Civitella-Monte San Savino. Un medico stimato per la sua professionalità, ma anche per avere incarnato la vera figura del medico di famiglia sempre vicino ai pazienti”.
“In questo momento di dolore – ha concluso Marroni – esprimo tutta la mia vicinanza alla famiglia del dottor Bonelli, alla moglie Margherita e ai due figli”.
Armando Bonelli faceva parte del Consiglio provinciale della Federazione dei medici di famiglia di Arezzo e del Consiglio dei medici chirurghi ed odontoiatri di Arezzo

venerdì 27 giugno 2014

Roberto Vasai riceve il premio Villa La Ripa, tutto pronto per la consegna .

 
 
Ufficio stampa Provincia di Arezzo

Sarà il Presidente della Provincia Roberto Vasai a ricevere quest’anno il premio “Villa La Ripa”, che sarà consegnato domenica 29 giugno in occasione della manifestazione “I giorni del vino” organizzata dalla Strada del Vino Terre di Arezzo. Il programma della giornata, che si svolgerà nella sede della cantina Villa La Ripa in località Antria ad Arezzo, prevede a partire dalle ore 16 anche musica jazz dal vivo della band Sultans of Swing, un’esposizione di quadri, la presentazione del libro “Gerusalemme. La Mecca. Roma. Storie di pellegrinaggi e pellegrini” del professor Attilio Brilli, una degustazione di cibo di strada a cura dell’associazione Streetfood, una di oli e una degustazione emozionale di vini rosati internazionali, oltre ovviamente alle degustazioni dei vini della cantina.

giovedì 26 giugno 2014

Matteoli: Serve un approfondimento prima di trasferire la Concordia.



Altero Matteoli

“Prima di decidere eventualmente il trasferimento della nave Concordia nel porto di Genova è necessario fare altri approfondimenti tecnici. L’Isola del Giglio dista da Genova circa 200 miglia ed è previsto che la nave possa essere trainata ad una velocità di un miglio all’ora.

Si calcola che in un giorno saranno percorsi non più di trenta miglia e che a Genova la nave arriverebbe dopo una settimana.
Se, malauguratamente, e nessuno lo può escludere, le condizioni meteo marine lungo il tragitto diventassero avverse, per esempio, se si dovessero affrontare onde alte più di un metro, la stabilità della Concordia potrebbe essere seriamente compromessa con conseguenze non augurabili. Sotto questo aspetto, non di poco rilievo, il porto di Piombino sarebbe oggettivamente ideale perché vicinissimo al punto in cui la nave si trova attualmente ancorata.

Auspico, pertanto, fuori da ogni polemica, che prima della decisione del Consiglio dei ministri, gli esperti ed i tecnici svolgano un ulteriore sovrappiù di valutazione di ogni dettaglio del trasferimento della nave. Evitiamo che gli sforzi encomiabili compiuti per non farla affondare e per metterla in sicurezza vengano resi vani. Approfondire ancora credo ne valga la pena”

mercoledì 25 giugno 2014

Violenza sessuale sulla nipote, 70enne condannato a 9 anni .


E’ stato condannato a nove anni di reclusione per violenza sessuale sulla nipote adolescente. La vicenda, di alcuni anni fa, (2007/2009) ha visto il suo epilogo ieri presso il tribunale di Arezzo, di fronte la giudice Marco Cecchi.
La ragazza, che all’epoca delle violenze aveva 16 anni,  raccontò ai familiari dopo alcuni anni dopo quanto avvenuto. Gli episodi, pare tre in tutto, si sarebbero consumati mentre la ragazzina veniva riaccompagnata a casa dallo zio, in auto.

La ragazza, divenuta poi  maggiorenne,  trovò il coraggio di parlane e di denunciare i fatti. Prima raccontò tutto al fratello, poi alla Polizia e così la Procura diede il via alle indagini.
Ieri l’epilogo della vicenda: l’uomo è stato condannato in primo appello a 9 anni e dovrà alla ragazza e alla sua famiglia una provvisionale di 40mila euro in attesa del processo civile che stabilirà l'esatto e definitivo   risarcimento.

martedì 24 giugno 2014

Vasto incendio a Romita, fiamme si avvicinano alle abitazioni .

Grosso incidente nel primo pomeriggio a Romita, vicino a Rigutino. Il fronte del fuoco sembra essere molto esteso. Sul posto sono presenti i vigili del fuoco, gli agenti della Forestale, Protezione Civile, volontari e militari dell’Arma dei Carabinieri.
In questo momento sta intervenendo anche l’elicottero dei pompieri per cercare di domare le fiamme.
A rendere più difficile l’intervento di spegnimento è il vento, che sta soffiando facendo spostare le fiamme verso un vicino centro abitati. In particolare alcuni cani sono stati spostati in tutta fretta dalla proprie cucce perché potevano rimanere intossicati dal fumo.

lunedì 23 giugno 2014

Tirrenica, i soldi da Sblocca Italia.


Viceministro a Grosseto, 270 mln per completare autostrada

   

domenica 22 giugno 2014

Giostra: Sant’Andrea sempre più in alto .




E’ stata una Giostra particolarmente ricca di sorprese, quella disputata questa sera. La 127edizione, quella dedicata alla Liberazione di Arezzo dall’occupazione dei militari tedeschi, è stata vinta da Porta Sant’Andrea con 9 punti.
Porta del Foro ha chiuso con un tre, Santo Spirito e Colcitrone con un 7. Sant’Andrea si impone di nuovo, dopo la vittoria dello scorso settembre, e festeggia così il decimo anniversario della sua coppia di Giostratori: Enrico Vedovini e Stefano Cherici.