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domenica 23 gennaio 2011
BERLUSCONI: Non fuggo e non mi dimetto
BERLUSCONI: Non fuggo e non mi dimetto
"Io non ci sto, non fuggo e non mi dimetto. Pensavano di piegarci ma noi non ci pieghiamo e reagiamo all’aggressione". Lo ha affermato il presidente Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente ad un convegno del PdL a Milano. "E’ normale in una normale democrazia che il presidente del Consiglio sia sottoposto ad uno spionaggio del genere?. Dal 2010 tutti gli ospiti delle mie cene sono stati identificati con tecniche costosissime e sottoposti a intercettazioni che non sono state fatte a seguito di una notizia di reato, ma per costruire una notizia di reato. Dal 1994 la giustizia si è occupata in modo ossessivo di me".
Berlusconi ha osservato che dopo il tentativo, fallito, di eversione, da parte di Fini, è scattata l’operazione giudiziaria. "Dal 2008 al 2010 Fini ha bocciato non a caso tutti i tentativi di riforma della giustizia, a partire dalla legge sulle intercettazioni. Poi, sempre non a caso, ha messo in atto la scissione di Futuro e libertà. L’intento era quello di mettere in minoranza il governo. Questo disegno eversivo è fallito, come sapete bene, con il voto a Camera e al Senato del 14 dicembre. Allora subito è scattata l’operazione giudiziaria".
"Io non ci sto, non fuggo e non mi dimetto. Pensavano di piegarci ma noi non ci pieghiamo e reagiamo all’aggressione". Lo ha affermato il presidente Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente ad un convegno del PdL a Milano. "E’ normale in una normale democrazia che il presidente del Consiglio sia sottoposto ad uno spionaggio del genere?. Dal 2010 tutti gli ospiti delle mie cene sono stati identificati con tecniche costosissime e sottoposti a intercettazioni che non sono state fatte a seguito di una notizia di reato, ma per costruire una notizia di reato. Dal 1994 la giustizia si è occupata in modo ossessivo di me".
Berlusconi ha osservato che dopo il tentativo, fallito, di eversione, da parte di Fini, è scattata l’operazione giudiziaria. "Dal 2008 al 2010 Fini ha bocciato non a caso tutti i tentativi di riforma della giustizia, a partire dalla legge sulle intercettazioni. Poi, sempre non a caso, ha messo in atto la scissione di Futuro e libertà. L’intento era quello di mettere in minoranza il governo. Questo disegno eversivo è fallito, come sapete bene, con il voto a Camera e al Senato del 14 dicembre. Allora subito è scattata l’operazione giudiziaria".
sabato 22 gennaio 2011
venerdì 21 gennaio 2011
giovedì 20 gennaio 2011
MAURO: Il riconoscimento dell'emergenza cristiani e' una svolta nella Ue
MAURO: Il riconoscimento dell'emergenza cristiani e' una svolta nella Ue
20 gennaio 2011 ore 16:23
"Per la prima volta dalla sua nomina, e dopo molteplici sollecitazioni da parte mia e del mio gruppo politico, Catherine Ashton, Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, e’ venuta in aula a spiegarci che l’Unione deve intervenire per proteggere i cristiani ed il cristianesimo nel mondo. Questo e’ un risultato che non deve passare inosservato perche’ indica che all’interno delle istituzioni europee le cose si stanno muovendo e che la nostra insistenza comincia a dare dei frutti".
Lo ha affermato Mario Mauro, presidente dei deputati del Pdl all’Europarlamento, commentando il voto al Parlamento europeo della risoluzione per la difesa dei cristiani e a sostegno della liberta’ religiosa nel mondo:
“Si tratta di una svolta all’interno dell’Ue con la quale viene finalmente riconosciuta l’emergenza cristiani. Il Parlamento europeo rompe finalmente quell’imbarazzo che l’Unione europea ha avuto fino ad oggi nel parlare esplicitamente dei cristiani e delle persecuzioni che subiscono in ogni parte del mondo. Approvando una risoluzione comune votata dalla vastissima maggioranza dell’aula, dichiara con forza che le minoranze cristiane nel mondo sono perseguitate e chiede soprattutto che l’Ue si muova concretamente per proteggerle.
Nel testo, per la prima volta viene chiesto che l’Ue vincoli i propri accordi di cooperazione con i paesi terzi al rispetto da parte di questi paesi della liberta’ di religione garantendo le comunita’ religiose, come i cristiani, che sono menzionati in modo esplicito. L’Alto rappresentante per la politica estera viene incaricato con urgenza di elaborare una strategia europea sull’esercizio del diritto umano della liberta’ di religione".
20 gennaio 2011 ore 16:23
"Per la prima volta dalla sua nomina, e dopo molteplici sollecitazioni da parte mia e del mio gruppo politico, Catherine Ashton, Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, e’ venuta in aula a spiegarci che l’Unione deve intervenire per proteggere i cristiani ed il cristianesimo nel mondo. Questo e’ un risultato che non deve passare inosservato perche’ indica che all’interno delle istituzioni europee le cose si stanno muovendo e che la nostra insistenza comincia a dare dei frutti".
Lo ha affermato Mario Mauro, presidente dei deputati del Pdl all’Europarlamento, commentando il voto al Parlamento europeo della risoluzione per la difesa dei cristiani e a sostegno della liberta’ religiosa nel mondo:
“Si tratta di una svolta all’interno dell’Ue con la quale viene finalmente riconosciuta l’emergenza cristiani. Il Parlamento europeo rompe finalmente quell’imbarazzo che l’Unione europea ha avuto fino ad oggi nel parlare esplicitamente dei cristiani e delle persecuzioni che subiscono in ogni parte del mondo. Approvando una risoluzione comune votata dalla vastissima maggioranza dell’aula, dichiara con forza che le minoranze cristiane nel mondo sono perseguitate e chiede soprattutto che l’Ue si muova concretamente per proteggerle.
Nel testo, per la prima volta viene chiesto che l’Ue vincoli i propri accordi di cooperazione con i paesi terzi al rispetto da parte di questi paesi della liberta’ di religione garantendo le comunita’ religiose, come i cristiani, che sono menzionati in modo esplicito. L’Alto rappresentante per la politica estera viene incaricato con urgenza di elaborare una strategia europea sull’esercizio del diritto umano della liberta’ di religione".
mercoledì 19 gennaio 2011
martedì 18 gennaio 2011
lunedì 17 gennaio 2011
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