La Festa del Ciclismo in ricordo di Franco Ballerini
Lunedì 08 Febbraio 2010
Franco Ballerini
Lo annuncia il Presidente della Provincia Roberto Vasai: "Ballerini era un maestro per il suo sport" "Piango la scomparsa di un grande amico della nostra provincia e mio personale". Così il Presidente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai commenta la tragica notizia della morte del Commissario Tecnico della nazionale di ciclismo Franco Ballerini. "Sono tantissime le occasioni nelle quali aveva voluto essere presente alle nostre iniziative - ricorda Vasai. Anche nei mesi scorsi non era voluto mancare, anche se eravamo in pieno agosto, alla festa che abbiamo organizzato nella Sala dei Grandi in onore della maglia gialla del Tour Rinaldo Nocentini. Ricordo ancora le sue parole, di elogio ma anche di sprone per il nostro campione, a ulteriore dimostrazione del fatto che Ballerini era, nonostante la giovane età, davvero un maestro del suo sport. La sua umanità, la sua cordialità, la sua simpatia, i suoi insegnamenti rimarranno per sempre nella nostra memoria. Franco Ballerini aveva già garantito la sua presenza anche al tradizionale appuntamento con la festa del ciclismo in programma il 20 febbraio, che a questo punto sarà dedicata proprio alla sua memoria", conclude il Presidente della Provincia.
NEWS IN TEMPO REALE PROVENIENTI DAL TERRITORIO ARETINO, DALLA VAL DI CHIANA E DALL'UMBRIA LIMITROFA.
lunedì 8 febbraio 2010
L'Arezzo parte bene ma viene raggiunto dalla Cremonese nella ripresa
L'Arezzo parte bene ma viene raggiunto dalla Cremonese nella ripresa
Domenica 07 Febbraio 2010
Pareggio per due a due tra Arezzo e Cremonese. Un risultato che sa un po' amaro per gli amaranto che nel primo tempo erano andati in vantaggio grazie alle due reti messe a segno da Terra e Venitucci ed a un gran gioco di pressing che aveva costetto la Cremonese a difendersi con sofferenza. Nella ripresa i grigiorossi sono entrati in campo più determinati e sono riusciti a pareggiare grazie a Zanchetta ma soprattutto all'autorete di Music successiva ad un netto fa,llo non fischiato ai danni di Essabr. Un pari che non consente di accorciare le distanze nei confronti dei lombardi ma che comunque ha messo in risalto un buon carattere della squadra amaranto penalizzata da troppe assenze.
PRIMO TEMPO
al 3' buonas occasione per De Oliveira che dalla sinistra si insinua in area e il suo tiro viene deviato in angolo. Sugli sviluppi arriva la rete del vantaggio.
Terra al 4' ben imbeccato a centro area effettua una semirovesciata che manda il pallone in rete sulla sinistra del portiere ospite. Davve3ro un gran gol.
L'Arezzo insiste e con Erpen si proporne al 5' sulla destra. Cross di quest'ultimo contrato in maniera fortunosa.
Azione molto bella all'8' con Maniero che offre un assist perfetto per De Oliveira che sopraggiungeva dalla sinistra ma nopn ci sono ulteriori sviluppi perchè l'assistente decreta un fuorigioco alquanto dubbio.
Raddoppio amaranto al 10'. Venitucci da venticinque metri si accentra e lascia partire un bolide preciso che termina in rete sulla sinistra di Paoloni. Anche in questo caso davvero un gol incredibile. Quasi un minuto dopo sempre Paolucci è stato costretto ad uscire fuori area di testa per anticipare Maniero.
Al 15' da una punizione accordata dal limite dell'area della Cremonese Togni spedisce di poco a lato sfiorando il palo destro della porta degli ospiti.
Gli amaranto cercano di imporre pressione ad una difesa grigiorossa che è spesso in difficoltà perchè troppo lenta e macchinosa . Un modo evidentemente studiato a tavolino per evitare che i grigiorossi comincino a ragionare innescando i micidiali attaccanti che hanno a disposizione.
Al 18' Guidetti si insinua bene nelle maglie difensive dell'Arezzo e cda centro area tira con buona precisione con il pallone che sfiora il montante sinistro della porta di Giusti.
Gli uomini di Galderisi mantengono compattezza e conquistano al 20'una punizione dal limite battuta da Erpen con pallone alto sopra la traversa.
In bella evidenza De Oliveira che partito dall'inizio dimostrra quanto il suo apporto alla squadra sia prezioso sia in fase di interdizione che in attacco dove sulla fascia di competenza riesce sempre a proporsi bene alternandosi con il prezioso compagno Rizza.
Dal piede di quest'ultimo al 24' parte un bel cross a centro area con Chianese che fa sponda di testa per Maniero che colpisce bene e manda il pallone di poco sopra la traversa.
Al 30 intervento prodigioso di Giusti su Guidett che smarcato a centro area viene intercettato dall'attento estremo difensore amaranto che chiude bene e manda in angolo.
Al 33' ammonizione a Terra per reazione plateale nei confronti di Guidetti che su un fallo laterale si era avvicinato a muso duro nei confronti del centrale amaranto. Se si doveva ammonire forse era il caso di farlo ad entrambi.
La Cremonese è sempre viva ma la difesa aretina èsempre ben vigile e le sporadiche offensive sono adeguatamente vanificate da Terra e Togni sempre molto vigili e ben supportati dai compagni di reparto Music e Rizza.
Al 42' Coda si libera a centro area e lascia partire un tiro ben intercettato dal “vigilissimo” Giusti.
SECONDO TEMPO
Cremonese più agguerrita. Al 3' Togni viene ammonito per fallo compiuto su Pradolin. Sulla conseguente punizione Giusti intercetta e manda in angolo. Suglòi sviluppi nulla di fatto
Al 4'altra opportunità per i grigiorossi. Dal limitew dell'area Zanchetta lascia partire un bolide centrale facile preda di Giusti ottimamente piazzato.
Al 5' viene espulso l'allenatore degli ospiti Vaqntaggiato per proteste eccessive. Un minuto dopo carellino giallo anche per il difensore Bianchi.
Al 10' bella azione di Maniero che parte dalla trequarti e raggiunge l'area di rigore ndove viene portato sulla sinistra da Rossi e quindi viene intercettato dal portiere.
Cremonese più determinata in questa fase alla ricerca del recupero di un risultato che vede rispecchiare pienamente l'andamento dell'incontro. Arezzo sempre molto accorto in fase di copertura con passaggi precisi per evitare di concedere palla agli avversari sempre molto pericolosi.
Al 12' la Cremonese accorcia le distanzecon Zanchetta. Pradolin sene va sulla sinistra ed effettua un cross per l'accorrente compagna che batte a botta sicura l'incolpevole Giusti.
La Cremonese alza i toni ed al 14' colpisce un palo con Pradolin che da buona posizione colpisce forse con troppa tranquillità mandando così il pallone sul palo. Amaranto un po' in sofferenza in questa fase perchè ci sono difficoltà ad accoreciare come nella prima fase di gioco.
Al 18' altra sostituzione per i grigiorossi con Pradolin rilevato da Musetti.
Qualche difficoltà nel fare scattare il fuori gioco troppo spesso non rilevato anche quando ci sono i presupposti.
Al 20' bella uscita di Giusti che chiude bene
Cremonese ancora pericolosa al 22'. Il neo entrato Musetti si trova a tu per tu con il portiere amaranto che vanifica le sue velleità respingendo in angolo. E' il miglior momento degli ospiti che si propongono con volate offensive sempre molto insidiose anche perchè gli amaranto sono un po' calati. Al 24' esce De Oliveira ed entra Essabr.Un minuto dopo esce Guidetti sostituito da Varricchio.
Al 28' cross di Essabr per Maniero che senza molte velleità spedisce a lato. Al 29' Maniero viene pescato bene da Erpen ma viene fermato in fuorigico.
Al 35' Chianese viene imbeccato bene sulla tre quarti ma viene messo a terra l'arbitro lascia proseguire ma c'è il sospetto che l'azione andava punita perlomeno concedendo una punizione a favore degli amaranto con conseguente giallo a Viali autore dell'intervento.
La Cremonese tenta l'aggancio e gli amaranto accusano anche un po' di stanchezza . Il pubblico capisce questo momento ed incita la squadra a voce spiegata.
Al 40' Rizza innesca Chianese fermato per un fallo di mani.
Al 41' suglòi sviluppi di un fallo su essabr nopn fischiato la Cremonese si riporta in avanti e su cross di Music nel tentativo di liberare manda il pallone in gol. Un autogol che consente un pari che i grigiorossi avevano cercato e trovato grazie anche ad un arbitro alquanto disattento.
AREZZO : Giusti, Music, Rizza , Miglietta, Terra, Togni, Erpen (3st Bazzoffia), Venitucci, Chianese, De Oliveira (24' st Essabr), Maniero (39'st Fofanà)
All. Giuseppe Galderisi
A disposizione: Mandini, Laverone, Faccinetto, Conti, Essabr,
CREMONESE: Paoloni, Bianco, Rossi, Fietta, Viali (34'pt Gori), Cremonesi, Nizzetto, Zanchetta, Coda, Pradolin, Guidetti (25'st Varricchio)
All.Roberto Venturato
A disposizione: Bianchi, Galuppo, Tacchinardi, Gilioli,
ARBITRO: Aurelio Cafari Panico della sezione di Cassino
RETI: 4' Terra; 10'Venitucci; 15'st Zanchetta; 40' st autorete Music
NOTE: Ammoniti: Terra 33'pt; 6'st Bianchi : 5' st espulso Venturato per proteste;
Domenica 07 Febbraio 2010
Pareggio per due a due tra Arezzo e Cremonese. Un risultato che sa un po' amaro per gli amaranto che nel primo tempo erano andati in vantaggio grazie alle due reti messe a segno da Terra e Venitucci ed a un gran gioco di pressing che aveva costetto la Cremonese a difendersi con sofferenza. Nella ripresa i grigiorossi sono entrati in campo più determinati e sono riusciti a pareggiare grazie a Zanchetta ma soprattutto all'autorete di Music successiva ad un netto fa,llo non fischiato ai danni di Essabr. Un pari che non consente di accorciare le distanze nei confronti dei lombardi ma che comunque ha messo in risalto un buon carattere della squadra amaranto penalizzata da troppe assenze.
PRIMO TEMPO
al 3' buonas occasione per De Oliveira che dalla sinistra si insinua in area e il suo tiro viene deviato in angolo. Sugli sviluppi arriva la rete del vantaggio.
Terra al 4' ben imbeccato a centro area effettua una semirovesciata che manda il pallone in rete sulla sinistra del portiere ospite. Davve3ro un gran gol.
L'Arezzo insiste e con Erpen si proporne al 5' sulla destra. Cross di quest'ultimo contrato in maniera fortunosa.
Azione molto bella all'8' con Maniero che offre un assist perfetto per De Oliveira che sopraggiungeva dalla sinistra ma nopn ci sono ulteriori sviluppi perchè l'assistente decreta un fuorigioco alquanto dubbio.
Raddoppio amaranto al 10'. Venitucci da venticinque metri si accentra e lascia partire un bolide preciso che termina in rete sulla sinistra di Paoloni. Anche in questo caso davvero un gol incredibile. Quasi un minuto dopo sempre Paolucci è stato costretto ad uscire fuori area di testa per anticipare Maniero.
Al 15' da una punizione accordata dal limite dell'area della Cremonese Togni spedisce di poco a lato sfiorando il palo destro della porta degli ospiti.
Gli amaranto cercano di imporre pressione ad una difesa grigiorossa che è spesso in difficoltà perchè troppo lenta e macchinosa . Un modo evidentemente studiato a tavolino per evitare che i grigiorossi comincino a ragionare innescando i micidiali attaccanti che hanno a disposizione.
Al 18' Guidetti si insinua bene nelle maglie difensive dell'Arezzo e cda centro area tira con buona precisione con il pallone che sfiora il montante sinistro della porta di Giusti.
Gli uomini di Galderisi mantengono compattezza e conquistano al 20'una punizione dal limite battuta da Erpen con pallone alto sopra la traversa.
In bella evidenza De Oliveira che partito dall'inizio dimostrra quanto il suo apporto alla squadra sia prezioso sia in fase di interdizione che in attacco dove sulla fascia di competenza riesce sempre a proporsi bene alternandosi con il prezioso compagno Rizza.
Dal piede di quest'ultimo al 24' parte un bel cross a centro area con Chianese che fa sponda di testa per Maniero che colpisce bene e manda il pallone di poco sopra la traversa.
Al 30 intervento prodigioso di Giusti su Guidett che smarcato a centro area viene intercettato dall'attento estremo difensore amaranto che chiude bene e manda in angolo.
Al 33' ammonizione a Terra per reazione plateale nei confronti di Guidetti che su un fallo laterale si era avvicinato a muso duro nei confronti del centrale amaranto. Se si doveva ammonire forse era il caso di farlo ad entrambi.
La Cremonese è sempre viva ma la difesa aretina èsempre ben vigile e le sporadiche offensive sono adeguatamente vanificate da Terra e Togni sempre molto vigili e ben supportati dai compagni di reparto Music e Rizza.
Al 42' Coda si libera a centro area e lascia partire un tiro ben intercettato dal “vigilissimo” Giusti.
SECONDO TEMPO
Cremonese più agguerrita. Al 3' Togni viene ammonito per fallo compiuto su Pradolin. Sulla conseguente punizione Giusti intercetta e manda in angolo. Suglòi sviluppi nulla di fatto
Al 4'altra opportunità per i grigiorossi. Dal limitew dell'area Zanchetta lascia partire un bolide centrale facile preda di Giusti ottimamente piazzato.
Al 5' viene espulso l'allenatore degli ospiti Vaqntaggiato per proteste eccessive. Un minuto dopo carellino giallo anche per il difensore Bianchi.
Al 10' bella azione di Maniero che parte dalla trequarti e raggiunge l'area di rigore ndove viene portato sulla sinistra da Rossi e quindi viene intercettato dal portiere.
Cremonese più determinata in questa fase alla ricerca del recupero di un risultato che vede rispecchiare pienamente l'andamento dell'incontro. Arezzo sempre molto accorto in fase di copertura con passaggi precisi per evitare di concedere palla agli avversari sempre molto pericolosi.
Al 12' la Cremonese accorcia le distanzecon Zanchetta. Pradolin sene va sulla sinistra ed effettua un cross per l'accorrente compagna che batte a botta sicura l'incolpevole Giusti.
La Cremonese alza i toni ed al 14' colpisce un palo con Pradolin che da buona posizione colpisce forse con troppa tranquillità mandando così il pallone sul palo. Amaranto un po' in sofferenza in questa fase perchè ci sono difficoltà ad accoreciare come nella prima fase di gioco.
Al 18' altra sostituzione per i grigiorossi con Pradolin rilevato da Musetti.
Qualche difficoltà nel fare scattare il fuori gioco troppo spesso non rilevato anche quando ci sono i presupposti.
Al 20' bella uscita di Giusti che chiude bene
Cremonese ancora pericolosa al 22'. Il neo entrato Musetti si trova a tu per tu con il portiere amaranto che vanifica le sue velleità respingendo in angolo. E' il miglior momento degli ospiti che si propongono con volate offensive sempre molto insidiose anche perchè gli amaranto sono un po' calati. Al 24' esce De Oliveira ed entra Essabr.Un minuto dopo esce Guidetti sostituito da Varricchio.
Al 28' cross di Essabr per Maniero che senza molte velleità spedisce a lato. Al 29' Maniero viene pescato bene da Erpen ma viene fermato in fuorigico.
Al 35' Chianese viene imbeccato bene sulla tre quarti ma viene messo a terra l'arbitro lascia proseguire ma c'è il sospetto che l'azione andava punita perlomeno concedendo una punizione a favore degli amaranto con conseguente giallo a Viali autore dell'intervento.
La Cremonese tenta l'aggancio e gli amaranto accusano anche un po' di stanchezza . Il pubblico capisce questo momento ed incita la squadra a voce spiegata.
Al 40' Rizza innesca Chianese fermato per un fallo di mani.
Al 41' suglòi sviluppi di un fallo su essabr nopn fischiato la Cremonese si riporta in avanti e su cross di Music nel tentativo di liberare manda il pallone in gol. Un autogol che consente un pari che i grigiorossi avevano cercato e trovato grazie anche ad un arbitro alquanto disattento.
AREZZO : Giusti, Music, Rizza , Miglietta, Terra, Togni, Erpen (3st Bazzoffia), Venitucci, Chianese, De Oliveira (24' st Essabr), Maniero (39'st Fofanà)
All. Giuseppe Galderisi
A disposizione: Mandini, Laverone, Faccinetto, Conti, Essabr,
CREMONESE: Paoloni, Bianco, Rossi, Fietta, Viali (34'pt Gori), Cremonesi, Nizzetto, Zanchetta, Coda, Pradolin, Guidetti (25'st Varricchio)
All.Roberto Venturato
A disposizione: Bianchi, Galuppo, Tacchinardi, Gilioli,
ARBITRO: Aurelio Cafari Panico della sezione di Cassino
RETI: 4' Terra; 10'Venitucci; 15'st Zanchetta; 40' st autorete Music
NOTE: Ammoniti: Terra 33'pt; 6'st Bianchi : 5' st espulso Venturato per proteste;
venerdì 5 febbraio 2010
In manette un cittadino marocchino accusato di aver stuprato una connazionale
In manette un cittadino marocchino accusato di aver stuprato una connazionale Giovedì 04 Febbraio 2010
Ha violentato una giovane connazionale in un appartamento cittadino ed è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale.
In manette è finito C.K. un marocchino di 33 anni dopo che la vittima, trentatreenne sposata con un italiano, ha trovato il coraggio di denunciare l’aggressione alla polizia.
Una vicenda annunciata questa mattina dal “Corriere di Arezzo” e che attende di essere chiarita in tutti i suoi aspetti.
Il marocchino arrestato con l’accusa di stupro dalla squadra mobile coordinata da Dal Piaz, infatti si proclama innocente.
L’uomo, con regolare permesso di soggiorno, sposato e padre di un figlio è conosciuto alle Forze dell’Ordine per essere stato individuato come l’autore della rapina compiuta ai danni di una prostituta lo scorso aprile nei pressi del Torrino.
E proprio per quella vicenda, martedì scorso è iniziato in tribunale il processo, poi sospeso per l’assenza della vittima e aggiornato a martedì prossimo, 9 febbraio, quando è prevista la conclusione del dibattimento con la sentenza.
Adesso il trentatreenne in città da molti anni dove ha lavorato come operaio metalmeccanico dovrà rispondere dell’accusa che secondo la testimonianza della ragazza si sarebbe consumata lunedì notte.
Sembra che nell’abitazione di C.K. gli inquirenti abbiano sequestrato alcuni oggetti ritenuti utili alle indagini.
Questa mattina il presunto violentatore è apparso di fronte al giudice delle indagini preliminari Annamaria Loprete per l’udienza di convalida rispondendo alle domande del gip.
Ha violentato una giovane connazionale in un appartamento cittadino ed è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale.
In manette è finito C.K. un marocchino di 33 anni dopo che la vittima, trentatreenne sposata con un italiano, ha trovato il coraggio di denunciare l’aggressione alla polizia.
Una vicenda annunciata questa mattina dal “Corriere di Arezzo” e che attende di essere chiarita in tutti i suoi aspetti.
Il marocchino arrestato con l’accusa di stupro dalla squadra mobile coordinata da Dal Piaz, infatti si proclama innocente.
L’uomo, con regolare permesso di soggiorno, sposato e padre di un figlio è conosciuto alle Forze dell’Ordine per essere stato individuato come l’autore della rapina compiuta ai danni di una prostituta lo scorso aprile nei pressi del Torrino.
E proprio per quella vicenda, martedì scorso è iniziato in tribunale il processo, poi sospeso per l’assenza della vittima e aggiornato a martedì prossimo, 9 febbraio, quando è prevista la conclusione del dibattimento con la sentenza.
Adesso il trentatreenne in città da molti anni dove ha lavorato come operaio metalmeccanico dovrà rispondere dell’accusa che secondo la testimonianza della ragazza si sarebbe consumata lunedì notte.
Sembra che nell’abitazione di C.K. gli inquirenti abbiano sequestrato alcuni oggetti ritenuti utili alle indagini.
Questa mattina il presunto violentatore è apparso di fronte al giudice delle indagini preliminari Annamaria Loprete per l’udienza di convalida rispondendo alle domande del gip.
lunedì 1 febbraio 2010
Arezzo corsaro a Benevento - Grande riscatto per Galderisi e i suoi
Arezzo corsaro a Benevento - Grande riscatto per Galderisi e i suoi
Domenica 31 Gennaio 2010
Pippo Maniero è un gran calciatore che per fortuna gioca con l’Arezzo, una squadra non sempre costante nel rendimento, ma che a Benevento ha dimostrato di poter fare qualsiasi risultato. L’uno a zero di Benevento è una vittoria insperata e eccezionale, su un campo impossibile dove il cuore degli amaranto e un po’ di fortuna (due gol annullati, una traversa, un rigore reclamato e varie occasioni, il bottino del Benevento) hanno fatto la differenza.
Indubbiamente i due punti casalinghi persi per il pareggio contro il Lumezzane sono stati così ampiamente recuperati (ampiamente per via dell’importanza anche psicologica del risultato di Benevento).
E ora gli amaranto sono al terzo posto, davanti a un Varese sconfitto contro il Lumezzane (un’ottima formazione, va detto) e affronteranno domenica prossima la seconda forza del campionato, quella Cremonese che rifilò cinque gol alla squadra di Semplici. Ma questa è un’altra storia, tutta da gustare domenica prossima, quando l’ultimo scontro diretto del campionato (Per il momento quello casalingo contro il Novara, alla penultima giornata, non possiamo considerarlo tale) impegnerà gli amaranto di Galderisi.
Va annotato che i sette punti richiesti da Mancini per il trittico di partite contro Lumezzane, Benevento e Cremonese, sono ancora a tiro. Dopo le dichiarazioni di mercoledì scorso, saremmo curiosi di sapere cosa pensa oggi Mancini di Galderisi.
Il campionato è ancora lungo e il calendario eccellente per l’Arezzo. I Play Off diventano sempre più probabili e il futuro diventa un po’ più roseo. Chi si rammaricasse oggi per i risultati deludenti delle due partite contro Sorrento e Lumezzane, dovrebbe tener conto del fatto che è forse proprio da quei due risultati che scaturisce la rabbiosa vittoria di oggi.
Un’ultima notazione va riservata all’unico aspetto negativo della trasferta di Benevento e si tratta degli infortuni toccati a Maniero e Croce, vedremo di che entità.
L'insolito Arezzo di Benevento (per via delle assenze forzate di Poli, Mezzano, Pecorari e Music in difesa) si è schierato con l'abituale 4-4-2 con Giusti; Figliomeni, Terra, Togni, Sereni; Erpen (35’ st Essabr), Venitucci, Miglietta, Croce (15’ st Rizza); Chianese, Maniero (15’ st Fofana).
Figliomeni e Sereni, ammoniti oggi, verranno squalificati e non potranno essere della partita domenica prossima... E' di nuovo emergenza difesa, quindi, e meno male che Togni ha ben giocato anche da centrale difensivo...
Domenica 31 Gennaio 2010
Pippo Maniero è un gran calciatore che per fortuna gioca con l’Arezzo, una squadra non sempre costante nel rendimento, ma che a Benevento ha dimostrato di poter fare qualsiasi risultato. L’uno a zero di Benevento è una vittoria insperata e eccezionale, su un campo impossibile dove il cuore degli amaranto e un po’ di fortuna (due gol annullati, una traversa, un rigore reclamato e varie occasioni, il bottino del Benevento) hanno fatto la differenza.
Indubbiamente i due punti casalinghi persi per il pareggio contro il Lumezzane sono stati così ampiamente recuperati (ampiamente per via dell’importanza anche psicologica del risultato di Benevento).
E ora gli amaranto sono al terzo posto, davanti a un Varese sconfitto contro il Lumezzane (un’ottima formazione, va detto) e affronteranno domenica prossima la seconda forza del campionato, quella Cremonese che rifilò cinque gol alla squadra di Semplici. Ma questa è un’altra storia, tutta da gustare domenica prossima, quando l’ultimo scontro diretto del campionato (Per il momento quello casalingo contro il Novara, alla penultima giornata, non possiamo considerarlo tale) impegnerà gli amaranto di Galderisi.
Va annotato che i sette punti richiesti da Mancini per il trittico di partite contro Lumezzane, Benevento e Cremonese, sono ancora a tiro. Dopo le dichiarazioni di mercoledì scorso, saremmo curiosi di sapere cosa pensa oggi Mancini di Galderisi.
Il campionato è ancora lungo e il calendario eccellente per l’Arezzo. I Play Off diventano sempre più probabili e il futuro diventa un po’ più roseo. Chi si rammaricasse oggi per i risultati deludenti delle due partite contro Sorrento e Lumezzane, dovrebbe tener conto del fatto che è forse proprio da quei due risultati che scaturisce la rabbiosa vittoria di oggi.
Un’ultima notazione va riservata all’unico aspetto negativo della trasferta di Benevento e si tratta degli infortuni toccati a Maniero e Croce, vedremo di che entità.
L'insolito Arezzo di Benevento (per via delle assenze forzate di Poli, Mezzano, Pecorari e Music in difesa) si è schierato con l'abituale 4-4-2 con Giusti; Figliomeni, Terra, Togni, Sereni; Erpen (35’ st Essabr), Venitucci, Miglietta, Croce (15’ st Rizza); Chianese, Maniero (15’ st Fofana).
Figliomeni e Sereni, ammoniti oggi, verranno squalificati e non potranno essere della partita domenica prossima... E' di nuovo emergenza difesa, quindi, e meno male che Togni ha ben giocato anche da centrale difensivo...
venerdì 29 gennaio 2010
Con l’auto contro guard rail: muore 70enne
Con l’auto contro guard rail: muore 70enne Giovedì 28 Gennaio 2010 20:24
Un aretino di 70 anni G. B. residente all’Orciolaia,
ha perso la vita dopo un violento impatto contro il guard rail.
L’incidente mortale è accaduto questa sera, intorno alle 19,30 ad Arezzo lungo la strada statale 73.
L’auto sulla quale stava viaggiando, una Fiat Panda, per cause in corso di accertamento da parte degli agenti della Polizia stradale, ha sbandato centrando in pieno la parte iniziale del guard rail situato lungo la carreggiata.
E come una lama, il guard rail ha trapassato la vettura, scoperchiando il tetto dell'abitacolo. Letale l’impatto per il conducente del veicolo.
Potrebbe essere stato un malore improvviso la causa della tragedia.
Sul posto sono tempestivamente intervenuti i sanitari del 118, una squadra dei Vigili del Fuoco e una pattuglia della Polizia stradale per i rilievi di legge.
I vigili del Fuoco hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre il corpo esanime del 70enne dalle lamiere contorte dell’abitacolo. E per liberare la vettura hanno dovuto tagliare il guard rail.
Un aretino di 70 anni G. B. residente all’Orciolaia,
ha perso la vita dopo un violento impatto contro il guard rail.
L’incidente mortale è accaduto questa sera, intorno alle 19,30 ad Arezzo lungo la strada statale 73.
L’auto sulla quale stava viaggiando, una Fiat Panda, per cause in corso di accertamento da parte degli agenti della Polizia stradale, ha sbandato centrando in pieno la parte iniziale del guard rail situato lungo la carreggiata.
E come una lama, il guard rail ha trapassato la vettura, scoperchiando il tetto dell'abitacolo. Letale l’impatto per il conducente del veicolo.
Potrebbe essere stato un malore improvviso la causa della tragedia.
Sul posto sono tempestivamente intervenuti i sanitari del 118, una squadra dei Vigili del Fuoco e una pattuglia della Polizia stradale per i rilievi di legge.
I vigili del Fuoco hanno dovuto lavorare a lungo per estrarre il corpo esanime del 70enne dalle lamiere contorte dell’abitacolo. E per liberare la vettura hanno dovuto tagliare il guard rail.
giovedì 28 gennaio 2010
Minacce di morte nei confronti di Fanfani, Montanaro e Valentini
Minacce di morte nei confronti di Fanfani, Montanaro e Valentini
Giovedì 28 Gennaio 2010
Dopo quella della scorsa settimana contenente una lama e frasi razziste minacciose nei confronti del sindaco di Montevarchi Giorgio Valentini, un'altra lettera minatoria è giunta alla redazione del Corriere di Arezzo. Contiene minacce indirizzate al sindaco di Arezzo Fanfani, a Salvatore Montanaro (prefetto di Arezzo) e, ancora, al sindaco di Montevarchi Giorgio Valentini.
Questa lettera, come la precedente, è nelle mani della Digos che, arrivata in redazione, l'ha trattenuta per effettuare indagini.
La missiva si conclude con "W Auschwits, Nancy Forever" ed è preceduta da frasi ingiuriose nei confronti di tutti i deportati.
Forti e dirette le minacce che alludono alla morte nei confronti di Fanfani, Montanaro e Valentini.
Giovedì 28 Gennaio 2010
Dopo quella della scorsa settimana contenente una lama e frasi razziste minacciose nei confronti del sindaco di Montevarchi Giorgio Valentini, un'altra lettera minatoria è giunta alla redazione del Corriere di Arezzo. Contiene minacce indirizzate al sindaco di Arezzo Fanfani, a Salvatore Montanaro (prefetto di Arezzo) e, ancora, al sindaco di Montevarchi Giorgio Valentini.
Questa lettera, come la precedente, è nelle mani della Digos che, arrivata in redazione, l'ha trattenuta per effettuare indagini.
La missiva si conclude con "W Auschwits, Nancy Forever" ed è preceduta da frasi ingiuriose nei confronti di tutti i deportati.
Forti e dirette le minacce che alludono alla morte nei confronti di Fanfani, Montanaro e Valentini.
mercoledì 27 gennaio 2010
Arezzo deludente contro il Lumezzane
Arezzo deludente contro il Lumezzane
Mercoledì 27 Gennaio 2010
Se a Sorrento un Arezzo sbadato, ma piuttosto in palla, aveva lasciato tre punti all’avversario che non aveva fatto molto per vincere, in questo caso il Lumezzane ha meritato ampiamente il pareggio conseguito al Città di Arezzo. La squadra di Galderisi ha avuto un buon approccio all’incontro e ha giocato i primi minuti con il piglio giusto e fraseggi di gioco da serie superiore. La cuccagna è però durata poco, il tempo di gioire per un’autorete cagionata da un mezzo buco di Chianese (che ha sorpreso un difensore avversario), e di siglare il raddoppio con Maniero, di nuovo a seguito di un errore in attacco del capitano amaranto.
Poi pian piano l’Arezzo si è sfaldato e il Lumezzane ha preso a salire con personalità. Le trame di gioco amaranto si sono fatte farraginose e la squadra si è via via allungata sempre più, fino a rendere inevitabile il 2-1 avversario, giunto per un fuorigioco sbagliato (o avrà sbagliato il guardalinee a segnalarlo?), ma nell’aria da un po’.
La prima frazione si è chiusa sul 2-1 per l’Arezzo, ma il secondo tempo è stato sostanzialmente un calvario giocato da una squadra apparsa stanca (il sintetico di Sorrento ha fatto forse le sue vittime) e sfilacciata, lunga anche ottanta metri sul campo. Il due a due è giunto quando non era più evitabile e la paura di perdere è stata concreta.
Un encomiabile sforzo finale, prodotto con il cuore, ma non certo grazie alle gambe, non ha prodotto risultati apprezzabili se non un paio di pericoli per la porta avversaria, sventati più dalla confusione mentale degli amaranto che dalla bravura dei lombardi.
Giusto il risultato finale che, a seguito di quello di Sorrento, ridimensiona le mire amaranto chiarendo a tutti che l’obiettivo vero non può che essere quello di disputare i Play Off, da qualsiasi posizione di classifica.
Domenica prossima i ragazzi di Galderisi vanno a far visita al Benevento, probabilmente la miglior formazione del girone, e se giocheranno come oggi non potranno che tornare sconfitti.
Occorre quindi una prova di orgoglio che metta in campo tutto il cuore amaranto, lasciando fuori quei nervosismi che contro il Lumezzane sono emersi chiari e pericolosi.
Ora per totalizzare i sette punti sperati nel trittico Lumezzane – Benevento – Cremonese, bisognerebbe vincere le prossime due partite. Non impossibile, ma altamente improbabile.
Mercoledì 27 Gennaio 2010
Se a Sorrento un Arezzo sbadato, ma piuttosto in palla, aveva lasciato tre punti all’avversario che non aveva fatto molto per vincere, in questo caso il Lumezzane ha meritato ampiamente il pareggio conseguito al Città di Arezzo. La squadra di Galderisi ha avuto un buon approccio all’incontro e ha giocato i primi minuti con il piglio giusto e fraseggi di gioco da serie superiore. La cuccagna è però durata poco, il tempo di gioire per un’autorete cagionata da un mezzo buco di Chianese (che ha sorpreso un difensore avversario), e di siglare il raddoppio con Maniero, di nuovo a seguito di un errore in attacco del capitano amaranto.
Poi pian piano l’Arezzo si è sfaldato e il Lumezzane ha preso a salire con personalità. Le trame di gioco amaranto si sono fatte farraginose e la squadra si è via via allungata sempre più, fino a rendere inevitabile il 2-1 avversario, giunto per un fuorigioco sbagliato (o avrà sbagliato il guardalinee a segnalarlo?), ma nell’aria da un po’.
La prima frazione si è chiusa sul 2-1 per l’Arezzo, ma il secondo tempo è stato sostanzialmente un calvario giocato da una squadra apparsa stanca (il sintetico di Sorrento ha fatto forse le sue vittime) e sfilacciata, lunga anche ottanta metri sul campo. Il due a due è giunto quando non era più evitabile e la paura di perdere è stata concreta.
Un encomiabile sforzo finale, prodotto con il cuore, ma non certo grazie alle gambe, non ha prodotto risultati apprezzabili se non un paio di pericoli per la porta avversaria, sventati più dalla confusione mentale degli amaranto che dalla bravura dei lombardi.
Giusto il risultato finale che, a seguito di quello di Sorrento, ridimensiona le mire amaranto chiarendo a tutti che l’obiettivo vero non può che essere quello di disputare i Play Off, da qualsiasi posizione di classifica.
Domenica prossima i ragazzi di Galderisi vanno a far visita al Benevento, probabilmente la miglior formazione del girone, e se giocheranno come oggi non potranno che tornare sconfitti.
Occorre quindi una prova di orgoglio che metta in campo tutto il cuore amaranto, lasciando fuori quei nervosismi che contro il Lumezzane sono emersi chiari e pericolosi.
Ora per totalizzare i sette punti sperati nel trittico Lumezzane – Benevento – Cremonese, bisognerebbe vincere le prossime due partite. Non impossibile, ma altamente improbabile.
Per l'Arezzo è il momento della verità
Per l'Arezzo è il momento della verità
Mercoledì 27 Gennaio 2010
Alle 14.30, un orario assurdo per un giorno lavorativo come oggi, l’Arezzo affronta il Lumezzane in un incontro di notevolissima importanza sportiva. Dopo la rocambolesca sconfitta di Sorrento, infatti, i ragazzi di Galderisi sono chiamati ad affrontare un trittico di partite difficili e decisive per il proprio futuro, non soltanto per quanto riguarda il campionato in corso.
Lumezzane in casa, trasferta di Benevento e partita casalinga contro la Cremonese, costituiscono un trittico di impegni proibitivi che, se superati totalizzando sette punti, potrebbero permettere all’Arezzo di assicurarsi quasi definitivamente la zona Play Off e, con un po’ di fortuna (approfittando di un possibile calo del Novara), di inseguire nuovamente il primato.
Se invece i risultati fossero favorevoli alle avversarie dell’Arezzo, la corsa verso la serie B si complicherebbe non solo e non tanto per una questione di punti in classifica, quanto per una condizione psicologica che fatalmente volgerebbe al brutto.
Oggi Galderisi farà riposare lo stantuffo Sereni e Togni (diffidati) e si affiderà a Rizza e Venitucci per coprire i loro ruoli; Terra invece, anche lui in diffida, sarà tra i titolari per via della contemporanea indisponibilità di Poli, Mezzano e Pecorari. Spostato Figliomeni al centro della difesa (buona la sua prova da esterno destro contro il Sorrento), il posto di Music stavolta verrà preso da Laverone, oggetto misterioso di casa amaranto che potrà finalmente mettersi in mostra.
Arezzo schierato con il 4-4-2 ormai classico e probabilmente con Mazzoni in porta; La verone, Figliomeni, Terra e Rizza in difesa; Erpen, Miglietta (De Oliveira), Venitucci e Croce in mediana; Chianese (al rientro) e Maniero in avanti.
Nonostante le assenze, si tratta di una formazione di primo piano, con l’unica condizione che ogni singolo calciatore giochi come sa.
Forza Arezzo e tutti allo stadio (coloro che possono) quindi, a patire un freddo boia sperando di poter gioire a fine partita.
Mercoledì 27 Gennaio 2010
Alle 14.30, un orario assurdo per un giorno lavorativo come oggi, l’Arezzo affronta il Lumezzane in un incontro di notevolissima importanza sportiva. Dopo la rocambolesca sconfitta di Sorrento, infatti, i ragazzi di Galderisi sono chiamati ad affrontare un trittico di partite difficili e decisive per il proprio futuro, non soltanto per quanto riguarda il campionato in corso.
Lumezzane in casa, trasferta di Benevento e partita casalinga contro la Cremonese, costituiscono un trittico di impegni proibitivi che, se superati totalizzando sette punti, potrebbero permettere all’Arezzo di assicurarsi quasi definitivamente la zona Play Off e, con un po’ di fortuna (approfittando di un possibile calo del Novara), di inseguire nuovamente il primato.
Se invece i risultati fossero favorevoli alle avversarie dell’Arezzo, la corsa verso la serie B si complicherebbe non solo e non tanto per una questione di punti in classifica, quanto per una condizione psicologica che fatalmente volgerebbe al brutto.
Oggi Galderisi farà riposare lo stantuffo Sereni e Togni (diffidati) e si affiderà a Rizza e Venitucci per coprire i loro ruoli; Terra invece, anche lui in diffida, sarà tra i titolari per via della contemporanea indisponibilità di Poli, Mezzano e Pecorari. Spostato Figliomeni al centro della difesa (buona la sua prova da esterno destro contro il Sorrento), il posto di Music stavolta verrà preso da Laverone, oggetto misterioso di casa amaranto che potrà finalmente mettersi in mostra.
Arezzo schierato con il 4-4-2 ormai classico e probabilmente con Mazzoni in porta; La verone, Figliomeni, Terra e Rizza in difesa; Erpen, Miglietta (De Oliveira), Venitucci e Croce in mediana; Chianese (al rientro) e Maniero in avanti.
Nonostante le assenze, si tratta di una formazione di primo piano, con l’unica condizione che ogni singolo calciatore giochi come sa.
Forza Arezzo e tutti allo stadio (coloro che possono) quindi, a patire un freddo boia sperando di poter gioire a fine partita.
lunedì 25 gennaio 2010
VERDINI: In ogni campagna elettorale c'e' un'inchiesta contro Berlusconi. Giudicheranno gli italiani
VERDINI: In ogni campagna elettorale c'e' un'inchiesta contro Berlusconi. Giudicheranno gli italiani
Arezzo 24 gennaio 2010 ore 19:30
"Ogni campagna elettorale c’e’ un’inchiesta. Penso che gli italiani possano giudicare da soli... Noi chiediamo che i processi a Berlusconi siano sospesi, e poi sara’ giudicato alla fine del mandato.
E’ evidente a tutti che le aziende si governano dall’interno, Berlusconi, come e’ noto a tutti, da anni e’ fuori e sono altri a gestire le aziende". Lo ha affermato il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini, alla convention di Arezzo, in merito all’inchiesta sui diritti tv
Arezzo 24 gennaio 2010 ore 19:30
"Ogni campagna elettorale c’e’ un’inchiesta. Penso che gli italiani possano giudicare da soli... Noi chiediamo che i processi a Berlusconi siano sospesi, e poi sara’ giudicato alla fine del mandato.
E’ evidente a tutti che le aziende si governano dall’interno, Berlusconi, come e’ noto a tutti, da anni e’ fuori e sono altri a gestire le aziende". Lo ha affermato il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini, alla convention di Arezzo, in merito all’inchiesta sui diritti tv
Brutto colpo a vuoto dell'Arezzo a Sorrento (2-3)
Brutto colpo a vuoto dell'Arezzo a Sorrento (2-3)
Domenica 24 Gennaio 2010
Stavolta l’Arezzo ha perso e non può incolpare altri che se stesso. Un approccio sciagurato alla partita (lo definiremo flemmatico) ha fruttato il primo gol del Sorrento dopo venti secondi di gioco. Dopo aver faticosamente ridotto le distanze durante la prima frazione di gioco (il Sorrento era infatti andato sul 2-0), gli amaranto hanno iniziato il secondo tempo come il primo e hanno beccato l’uno a tre ancora dopo venti secondi.
Con handicap del genere non si può vincere fuori casa, senza Chianese (mal di schiena) e contro una buona squadra che tra l’altro gioca su un campo sintetico. Per la cronaca gli inutili gol aretini sono arrivati da Erpen e Miglietta.
Peccato davvero, anche perché Varese e Benevento hanno vinto i loro rispettivi incontri, mentre il Novara e Cremonese hanno pareggiato il suo.
Occorreva di più, almeno un pareggio, per poter continuare a sperare nel primo posto finale. Nulla è compromesso, invece, per quanto riguarda i Play Off promozione, anche perché l’Arezzo deve recuperare l’incontro casalingo contro il Lumezzane, proprio mercoledì prossimo, prima di andare a giocare una trasferta davvero difficile a Benevento (che in questo momento ha due punti di vantaggio sugli amaranto con una partita in più giocata), una squadra in gran forma che tremare il mondo fa.
Speriamo che quello di Sorrento sia stato soltanto un infortunio isolato, altrimenti sarà dura guadagnare anche il possibile secondo posto.
Galderisi stavolta ha sbagliato qualcosa, almeno a livello di approccio all'incontro, e pare che anche Ceravolo a Sorrento si sia agitato più del dovuto.
Per fortuna il riscatto è lì a portata di mano, anzi di piede, e occorre mantenere nervi saldi.
Domenica 24 Gennaio 2010
Stavolta l’Arezzo ha perso e non può incolpare altri che se stesso. Un approccio sciagurato alla partita (lo definiremo flemmatico) ha fruttato il primo gol del Sorrento dopo venti secondi di gioco. Dopo aver faticosamente ridotto le distanze durante la prima frazione di gioco (il Sorrento era infatti andato sul 2-0), gli amaranto hanno iniziato il secondo tempo come il primo e hanno beccato l’uno a tre ancora dopo venti secondi.
Con handicap del genere non si può vincere fuori casa, senza Chianese (mal di schiena) e contro una buona squadra che tra l’altro gioca su un campo sintetico. Per la cronaca gli inutili gol aretini sono arrivati da Erpen e Miglietta.
Peccato davvero, anche perché Varese e Benevento hanno vinto i loro rispettivi incontri, mentre il Novara e Cremonese hanno pareggiato il suo.
Occorreva di più, almeno un pareggio, per poter continuare a sperare nel primo posto finale. Nulla è compromesso, invece, per quanto riguarda i Play Off promozione, anche perché l’Arezzo deve recuperare l’incontro casalingo contro il Lumezzane, proprio mercoledì prossimo, prima di andare a giocare una trasferta davvero difficile a Benevento (che in questo momento ha due punti di vantaggio sugli amaranto con una partita in più giocata), una squadra in gran forma che tremare il mondo fa.
Speriamo che quello di Sorrento sia stato soltanto un infortunio isolato, altrimenti sarà dura guadagnare anche il possibile secondo posto.
Galderisi stavolta ha sbagliato qualcosa, almeno a livello di approccio all'incontro, e pare che anche Ceravolo a Sorrento si sia agitato più del dovuto.
Per fortuna il riscatto è lì a portata di mano, anzi di piede, e occorre mantenere nervi saldi.
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